
Gosens: «Gasperini mi ha detto di non aver mai avuto un giocatore capace di migliorarsi quanto me»
di - A Dazn Germania. «All'inizio non si fidava di me, non capivo cosa volesse. Col Dortmund mi fecero giocare per incolparmi della sconfitta»
La Germania nel calcio raccontata da ilNapolista: articoli sulla Nazionale tedesca, quattro volte campione del mondo, e sulla Bundesliga, uno dei campionati più seguiti d’Europa. Dal calcio totale di Beckenbauer alla macchina perfetta di Löw, passando per il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund, il calcio tedesco è sinonimo di organizzazione, intensità e grandi campioni. Le notizie, le analisi e le opinioni attraverso lo sguardo del Napolista.

di - A Dazn Germania. «All'inizio non si fidava di me, non capivo cosa volesse. Col Dortmund mi fecero giocare per incolparmi della sconfitta»

di - La leggenda ucraina al Foglio Sportivo: «Se avessi potuto scegliere avrei giocato nel Napoli. Da quando è scoppiata la guerra i miei compagni russi sono spariti».

di - A La Nacion: "Mi ha aiutato con la dipendenza di mio figlio, dopo la morte di mia moglie eppure diceva “io non sono un esempio di niente”»

di - A Siviglia ha stravolto la partita con i suoi cambi, togliendo Modric. E ci tocca ancora ascoltare volgarità allusiva da presunti luminari del calcio

di - Sul Paìs il ritratto del colombiano attraverso i ricordi di chi l'ha conosciuto. Marcos Senna: «mi ha insegnato che nel calcio conta più pensare che correre»

di - Alla Süddeutsche. Parla molto della Roma: «Dino Viola era severo, ma amava ala Roma. Fui io a fargli comprare Hassler. A Roma mi fermano e mi parlano sempre dei vecchi tempi»

di - Dopo l'eliminazione e lo smacco dell'invasione dei tifosi dell'Eintracht. Il presidente Laporta: «Stiamo indagando, dal prossimo anno biglietti nominali»

di - Lo sfogo coi giornalisti a febbraio 95, parlò anche di razzismo, poi sul razzismo ritrattò. Attaccò compagni e società. Guerini lo paragonò a Gullit. Ma lui non era Gullit

di - Sul Corsport: “Sotto 0-3 col Chelsea, ha tolto gli insostituibili e ha vinto. Studia e si aggiorna. Quarant'anni di calcio e milioni non lo hanno cambiato: è rimasto semplice e perbene”

di - È successo ieri sera in Mainz-Augsburg. Il direttore di gara in tv: «Quando ho visto le immagini, avrei preferito non darlo, non è un rigore da Bundesliga»

di - A Radio Trinidad: «Il calcio di oggi è insopportabile, l'unica squadra che mi tiene 90 minuti davanti alla tv è il City di Guardiola»

di - Alla Gazzetta il tecnico del Lipsia nato in Calabria e in Germania dall'età di due anni. «Mai pentito della mia decisione nemmeno per un secondo»

di - L'allenatore del Bayern al Paìs: «Impongo loro esercizi complicati e regole provocatorie. Il possesso palla va bene ma non deve farti venire sonno»

di - L'intervista a Sportweek. «Mi sono innamorato di voi il 17 maggio 1989, non dimenticherò mai il riscaldamento di Maradona»

di - Il calcio italiano non è finito. È morto quello delle nostre cartoline. Sono morti i nostri stadi da ragazzi, le magliette senza sponsor, ed è terminata la nostra centralità

di - Lo ha scritto ieri Il Giornale. In realtà venne “punito” per una convocazione. Poi, Conte lo richiamò e lo convocò anche per gli Europei del 2016

di - Il talento classe 2001 della Juve è in prestito alla Cremonese. «Qui quando un giovane gioca nei top club e sbaglia una partita o due, si critica subito e l'allenatore non lo mette più»

di - Chiellini vale Dellas, Insigne Karagounis. Non è un caso se Immobile scappa da Dortmund e Siviglia e ripara nella mediocre Lazio di Lotito. E Cannavaro è perfetto per l'ItalGrecia

di - Il giudice sportivo: club responsabili, tra le altre cose, del comportamento dei loro giocatori, funzionari, dipendenti, tifosi e spettatori

di - La Sueddeutsche: "Il Verona ha preso le distanze con un comunicato rituale, dicono sempre le stesse cose e lo striscione manco lo menzionano"