
Caressa sul rigore del Napoli: «Il var non è intervenuto perché Rocchi avrà alzato la voce»
di - A Sky Bergomi: «Mai visto nel calcio moderno dare un calcio di rigore da un guardalinee». Marchegiani: «L'arbitro poteva chiedere conferma all'arbitro».
Alessandro Del Piero su ilNapolista: articoli e opinioni sulla leggenda della Juventus e della Nazionale italiana. Pinturicchio, come lo ribattezzò Gianni Agnelli, ha segnato un’era del calcio italiano con la sua classe, i gol decisivi e una carriera lunga vent’anni in bianconero. Campione del mondo nel 2006, oggi imprenditore e commentatore, Del Piero resta uno dei giocatori più amati e discussi del calcio italiano raccontato dal Napolista.

di - A Sky Bergomi: «Mai visto nel calcio moderno dare un calcio di rigore da un guardalinee». Marchegiani: «L'arbitro poteva chiedere conferma all'arbitro».

di - A Sky: «Sa benissimo che le aspettative a Napoli dopo lo scudetto sono altissime, mentre sarà difficile ripetere l'anno soprattuto perché c'è anche la Champions. Oggi la gestione della rosa è più complicata e ci sono anche aspettative».

di - In conferenza: «Mi è tutto molto chiaro, le analisi si fanno a fine stagione. Zhegrova? Può darci una mano ma dobbiamo essere cauti, non giocava da molto. Yildiz è il giocatore più importante, per questo gioca sempre»

di - Alla Gazzetta: «Zamparini in conferenza faceva il pazzo, poi veniva in spogliatoio e ci diceva di non leggere quello che raccontava ai giornalisti».

di - Prima della partita contro il Real: «La Juventus invece dovrà essere sempre ai massimi livelli per uscirne bene»

di - Ora c'è Comolli. Chi sogna Del Piero, Platini o Chiellini presidente, ignora che a Elkann certe figure farebbero ombra, restano fantasie di tifosi e cronisti

di - A Televomero ricorda quand'era il commissario tecnico della Nazionale che non si qualificò per il Mondiale del 2018: «La Figc era molto più debole»

di - Gattuso ha ridato vita agli attaccanti, ma siamo ben lontani dalla Nazionale del 2006. Non c'è più quel Paese che produceva in continuazione stelle del calcio

di - Al Festival dello Sport: «Sono arrivato dalla Francia, in cui il calcio era bello ma non come alla Juve. A Torino ho sentito che bisognava solo vincere, sempre. Sia in casa che in trasferta».

di - Al Festival dello Sport: «Avrei potuto giocare altri 2-3 anni ma ero stufo degli spostamenti, delle trasferte. Lippi quello che mi ha dato di più, in futuro mi vedo alla guida della Francia»

di - L'ex ct a Stile Tv: «Non c'erano né maglie né palloni ma l'ho fatto perché sentivo affetto e Napoli non poteva stare in quelle condizioni. Ogni volta che incontro Calaiò, mi dice che si sente colpevole»

di - Al Festival dello Sport: «Purtroppo nel calcio di oggi c’è questa tendenza a spostare i profili di qualità sulla fascia».

di - Intervista al Corsport: «la Spagna invece ha rispettato la propria identità. E la propria natura. A pallone possono giocare gli alti e i bassi, solo i grassi non possono»

di - A Tuttosport: «Yildiz è il miglior giocatore della Serie A. I genitori ostacolano la crescita dei ragazzi? Tanti pensano di avere Maradona in casa, questo è un problema»

di - Il mistero della Juventus. Del Piero: «È quello che sta facendo meglio». Serena: «Dovrebbe essere lui il titolare». Causio: «È l'unico vero nove».

di - L'ex numero 10 aveva postato un'immagine svelando in anteprima molte maglie dell'Adidas per i Mondiali del 2026. È stato costretto a cancellarla

di - La discussione sul milanista: L'ex Lazio a Sky Sport: «Lì se ti butti a terra, ti ammoniscono. Mutu e Shevchenko qua facevano un sacco di gol, poi lì ne facevano 5»

di - A Sky esalta gli errori di Tudor con la Juventus: «Da fiducia a tutti, li tieni dentro, ma così perdi continuità e identità»

di - Il ds al CorSport: «Quando abbiamo saputo che c’era la possibilità di prenderlo, ci siamo detti con Longoria: “Ca**o, proviamoci”. C'è qualcosa di Guardiola in lui, ma è unico».

di - Carisma, fantasia, tiro, eleganza, dribbling e ambidestrismo: sono alcune delle analogie tra i due. Il turco sta emergendo sempre di più, la Juve se lo goda finché non arriva un’offerta irrinunciabile.