
Quanto Ranieri sprecato, il fuoriclasse che l’Italia ha trattato da provinciale e da bollito
di - L'abbiamo trattato come "quello del Cagliari e della Samp". Assurdo che non sia mai stato ct della nazionale, non è uomo da salotti buoni
Alessandro Del Piero su ilNapolista: articoli e opinioni sulla leggenda della Juventus e della Nazionale italiana. Pinturicchio, come lo ribattezzò Gianni Agnelli, ha segnato un’era del calcio italiano con la sua classe, i gol decisivi e una carriera lunga vent’anni in bianconero. Campione del mondo nel 2006, oggi imprenditore e commentatore, Del Piero resta uno dei giocatori più amati e discussi del calcio italiano raccontato dal Napolista.

di - L'abbiamo trattato come "quello del Cagliari e della Samp". Assurdo che non sia mai stato ct della nazionale, non è uomo da salotti buoni

di - "In ogni caso il fallimento stagionale porterà Elkann a valutazioni tecniche e dirigenziali. Intanto Tether, gruppo da 14 miliardi di utile, ha acquisito il 10% del capitale azionario"

di - L'analisi di Lahm: "La mancanza di dinamismo e porta a un problema di qualità. Le squadre italiane sembrano Ferrari con il serbatoio vuoto"

di - La squadra non si disunisce, non involve come accaduto in passato dopo primi tempi illusori, si compatta e propone, ha l’intelligenza di limitare i rischi

di - È un rapporto tra professionisti. Professionali sono i sei milioni che guadagna al Napoli. Professionali saranno le offerte che riceverà. Il resto è fuffa

di - L'attaccante del Pompei lascia il calcio e racconta a Repubblica: «Avrei meritato la Serie A, ma se non è arrivata è per colpa delle scelte che ho fatto. Non ho rimpianti, però. In Serie C pagavano bene»

di - Alla Gazzetta: «Io rimasi fermo, presi posizione. Ronaldo, con la sua velocità pazzesca, venne a sbattermi contro. Calciopoli? Pagò solo la Juve»

di - A Dazn: «Vediamo poi quanta benzina c'è. Importante partire forte, la partita è lunga. A questi giocatori vanno insegnate in fretta le cose»

di - La conferenza di presentazione: «Ho sempre detto che la Juve è un club che sceglie le persone giuste, sto provando a trasmettere positività e la cultura del lavoro ai giocatori».

di - Conte era libero quando la Juve ha preso Motta, e lo ha lasciato al Napoli. Giuntoli ha pensato che Motta fosse il tecnico ideale: non è stato così

di - Il croato ha un contratto di 600mila euro fino al Mondiale per Club. Il bonus rescissione sarebbe un giusto premio per la qualificazione

di - La Juve mette alla porta ideologia, presunto giochismo e sbruffonagine. Raccontano di Elkann molto infastidito dal calciomercato del ds. Il futuro si chiama Del Piero-Chiellini-Conte

di - Al CorSera: «Guardiola mi voleva al Barcellona, poi presero Sanchez. Dovevo essere il post Del Piero alla Juve, Marotta e Conte offrirono quasi 30 milioni, il Villarreal non mi cedette».

di - Al Messaggero Veneto in qualità di esperto: «Il calcio di Motta è quello di un progetto a lungo termine. Effettivamente ora manca juventinità»

di - L'ex bomber a La Gazzetta dello Sport: «Senza offendere nessuno, però, l'Italia non fa più paura, i nomi non sono al livello del 2006»

di - Al Corsport: «Firenze mi ha restituito il piacere e la leggerezza. È finita la fase da ragazzino. Io nuovo Del Piero? Le solite cagate»

di - Il quotidiano tedesco racconta la nuova Nazionale alla vigilia della doppia sfida di Nations League: “La Germania dirà come sta l'Italia”

di - Il giapponese al New York Times: "Cambiavo il colore dei miei capelli ogni singolo giorno perché volevo giocare all'estero. Speravo di essere notato"

di - «In sessant'anni mai sentito così umiliato, nemmeno l'anno della Serie B. Un colpo al cuore vedere Del Piero a Sky con le lacrime agli occhi»

di - Mancini è disponibile anche subito, ma il pubblico non lo gradisce. Pioli piace un po’ a tutti, ma rappresenterebbe una restaurazione