
Torniamo alla Villa Comunale, i calciatori si formavano così
di - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.
Alessandro Del Piero su ilNapolista: articoli e opinioni sulla leggenda della Juventus e della Nazionale italiana. Pinturicchio, come lo ribattezzò Gianni Agnelli, ha segnato un’era del calcio italiano con la sua classe, i gol decisivi e una carriera lunga vent’anni in bianconero. Campione del mondo nel 2006, oggi imprenditore e commentatore, Del Piero resta uno dei giocatori più amati e discussi del calcio italiano raccontato dal Napolista.

di - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.

di - "Negli ultimi 15 anni il livello di gioco e tattica si è alzato. E a noi mancano i campioni come Baggio, Del Piero e Totti"

di - Ad As: "Tutti gli stranieri più forti venivano in Italia a giocare, ora arrivano quelli di troppo. Dai vivai italiani, ogni anno dovrebbero salire quattro o cinque giocatori in prima squadra, così facevano ai nostri tempi".

di - In conferenza stampa: "In Italia ci sono molte proprietà straniere: è positivo che investano nel nostro calcio, però se gli si chiede di tutelare i talenti italiani possono avere visioni diverse"

di - Il Corsera: "Il compromesso potrebbe essere trovato su un calciatore. Abodi ieri ha parlato di Paolo Maldini. Prima delle elezioni di Gravina si era fatto il nome di Del Piero. L’aic suggerirà Albertini"

di - Del Piero, Maldini, Costacurta, Albertini. Ma anche Matteo Marani (presidente Lega Pro) o Galliani. Un altro nome è Marotta, ma sarebbe più difficile. E' partito il toto-nomi.

di - Siamo campioni di autocommiserazione, raccontiamo una realtà che non esiste. Noi siamo 12esimi nel ranking Fifa, la Bosnia 71esima. Il punto è che la Nazionale non gioca da squadra

di - A noi della vecchia carta stampata, delle romantiche linotypes e delle urlanti rotative. Il giornale non era più quei fogli di carta per avvolgere il pesce. Buon compleanno, Napolista

di - Moise Kean ha segnato 12 reti in 25 presenze. Va in gol da cinque partite di fila. È il trascinatore della squadra di Gattuso

di - So Foot ci fa a pezzi: "Serata di paura per l'Italia contro l'Irlanda del Nord 69esima nel ranking. Per capire il declino, basta pensare che si giocherà a Bergamo stadio da 25mila spettatori"

di - Tutta Europa sa che abbiamo paura e ci guarderanno con attenzione. Non ci sono più Totti né Pirlo, ma anche questa Italia dovrebbe bastare a battere Irlanda del Nord e poi una Galles e Bosnia

di - Abbandoniamo il fardello della straordinarietà. Vinciamo anche in nome della normalità. Non abbiamo più bisogno di Maradona o Pino Daniele per trionfare. Ci bastano Raspadori e Sal Da Vinci. Vivaddio.

di - Arbitra Racalbuto: finisce 2-1 per la Juventus con gol di Cannavaro in fuorigioco e rigore di Del Piero per un fallo che non era fallo commesso fuori area.

di - In Francia analisi impietosa di una squadra che non vince più nulla da cinque anni, che ha perso il suo dna, i suoi campioni, soprattutto Marotta e non conta più nel calcio italiano

di - Stramazza al suolo come Anna Magnani in "Roma città aperta", chiede il giallo per il povero Kalulu e poi esulta. Enrico Letta: "Non va convocato in Nazionale". Altro che rigore su Vergara

di - Evapora tutta la sportività di Chivu, fa il paraChivu. Per lui l'espulsione c'era, ha visto una manata di Kalulu. "Ho tolto Bastoni perché loro hanno tolto Conceiçao". Del Piero: "Mi ha deluso"

di - A Sky Sport sull'espulsione inventata. Del Piero: "L'arbitro dovrebbe fare le cose in modo giusto". Serena: "Partita fortemente condizionata"

di - A La Stampa: "Non abbiamo avuto continuità negli anni e dal punto di vista tecnico bisogna fare qualcosa in più per riavere un Baggio, un Del Piero, un Totti e un Pirlo".

di - Al CorSera: “Milan e Inter hanno maggiori chance di ambire allo scudetto, ma ci sono altri candidati. Yildiz mio erede? Ho sempre evitato i confronti, anche io venivo accostato ai campioni”.

di - Una vita da nomade. Ama Neymar e fa riferimento a Leao. Molto attivo su TikTok e sulla fascia. È arrivato al calcio quasi per caso