
L’urlo di Tardelli: «Fu la risposta ai miei che non mi volevano calciatore»
di - A Repubblica: «Allora il calcio era diverso, oggi l'informazione ha una sola regia, niente è spontaneo, tutto è studiato e controllato».
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - A Repubblica: «Allora il calcio era diverso, oggi l'informazione ha una sola regia, niente è spontaneo, tutto è studiato e controllato».

di - Il ct dell'Inghilterra lo considera una fonte di distrazione: «Sarei sorpreso se i giocatori fossero interessati a questo. Devono essere concentrati sul calcio»

di - Fu un'idea voluta da Bierhoff sette anni fa. Da allora tutto è andato male. «Non crea impatto emotivo». Anche gli sponsor sono scettici

di - A France Football: «Quando ho visto i giornalisti inseguire i social, ho pensato che eravamo fregati. Il Pallone d'Oro non ha una logica, pensate a Iniesta»

di - A France Football: «Vedevo Maldini e Baresi giocare, e io non ce la facevo più. Un medico mi fissò lo stinco al piede. E' una ferita che fa parte della mia vita»

di - L'International Board rende definitiva la regola sui cambi introdotta durante l'emergenza Covid e più volte prorogata

di - A France Football: «Pelé, Maradona e Cruyff sono per me i tre più grandi giocatori della storia. Da bambino volevo essere come Cruyff. Mi manca»

di - Sul Guardian. Il belga va al Milan. Non è un gran goleador ma ha segnato il gol rimonta col Barça e ha deciso la finale della sesta Champions del Liverpool. «È troppo bravo per sedersi in panchina...»

di - Su Tmw. «Siamo indietro rispetto alle altre nazioni. Secondo me la formazione è importante, nel settore giovanile della Fiorentina si insegnano le basi...»

di - Strepitosa intervista alla Faz. Ha una Fondazione. Elogia Klopp, parla dell'ipocrisia della beneficenza: «A volte serve solo a pulirti la coscienza, la vita nel calcio è irreale»

di - Per noi è Kvara. La Georgia è la capitale della dissipazione del talento. Lui è l'eccezione. Con la palla non sai mai cosa farà, conquista tanti rigori. Ha imparato a difendere

di - Nessun passo indietro rispetto a Insigne. Lui e Osimhen possono creare problemi seri a ogni tipo di difesa. Ha dribbling, visione di gioco, rifinitura e conclusione

di - Trattativa lampo tra Iervolino e l'ex portiere del Napoli, alla sua prima esperienza. È stato il vice di Tiago Pinto fino a febbraio

di - Il siparietto di TZ rilanciato dal Daily Mail è emblematico del clima al Bayern. Era una seduta tattica sui cross a incrociare

di - In conferenza: «Mancini? Per un giovane è fondamentale avere quella spensieratezza di buttarti dentro senza mille pensieri»

di - Alla Gazzetta: «È stata una delle stagioni più belle della mia carriera. Avevo voglia di dimostrare che qualche stagione meno fortunata non mi aveva spento»

di - POSTA NAPOLISTA - Le sue parole sono vuote, generiche, autocelebrative. Una cosa è la grinta in campo, un'altra saper reggere la pressione in panchina

di - Ne fu vittima anche Sacchi che schierò Baggio infortunato in finale a Usa 94. I giovani ci sono, così come i calciatori su cui puntare: da Bastoni e Pellegrini

di - Al Corsport: «Dopo la promozione col Monza ho ricevuto 1.200 messaggi su whatsapp. A Iervolino ho ricordato che il calcio è un'azienda che non distribuisce dividendi»

di - Al Corsport: «Il Chelsea è stato acquistato per 4 miliardi di sterline, il Milan, per 1,2. In Lega c'è il problema dei diritti tv per l'estero»