
Jugovic: «Giuntoli è come Marotta, con lui alla Juventus si avverte una logica diversa»
di - Alla Gazzetta: «Un dirigente non fa la differenza soltanto con gli acquisti, trasmette sicurezza all’allenatore, alla squadra e all’ambiente»
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Alla Gazzetta: «Un dirigente non fa la differenza soltanto con gli acquisti, trasmette sicurezza all’allenatore, alla squadra e all’ambiente»

di - Poteva mettersi più comodo nel suo girone se fosse stato un po’ più sveglio e coraggioso contro l’Union Berlino

di - È finita la fase delle sostituzioni eccentriche e talvolta immotivate di inizio campionato. Gestione molto poco coerente della rosa

di - Sul Corsport: giocano sempre gli stessi. Il tecnico affronta queste gare, decisive per la sua panchina, abbarbicato a un undici blindato

di - Questo pareggio più aspro di una sconfitta non può riportare Rudi Garcia nell’esclusivo ruolo di grande accusato. Non è il solo.

di - In mixed: «Siamo secondi e manca poco per qualificarci, questo è l'importante. Il calcio è così, se non la chiudi poi subisci»

di - L'ultima vittoria il 27 settembre contro l'Udinese 4-1 (c'era Osimhen). Poi due pareggi e due sconfitte (contro Real Madrid e Fiorentina)

di - A Sky Sport: «Abbiamo giocato bene, il pareggio non ci sta. Dovevamo essere più concreti ma la prestazione c'è stata»

di - L'1-1 con l'Union non sposta nulla in chiave Champions ma la squadra di Garcia fatica a vivere le partite. Imperdonabile il gol in contropiede da corner

di - Il tecnico dell'Atalanta: « Contro l'inter abbiamo fatto una bella prestazione, ma ora testa all'Europa League»

di - Oltre cinque milioni di spettatori. Per lo share, si posiziona al secondo posto dietro la sfida della Juventus contro i parigini, pari al 26,9%.

di - A Rac1: «Il Barcellona deve giocare bene, è così che lì guardano al calcio; non c'è nessuno migliore di Xavi per trasmettere questa filosofia».

di - Alla Radio Tv Serie A: «Sarebbe stato più facile prenderla dal fallimento, invece mi caricai tutti i debiti. Per tutti era considerata una sfida impossibile. Per me era una sfida al limite, che mi intrigava»

di - "La squadra non ha risolto le sue crepe sull'identità tattica. Mbappé non ha cambiato il volto della partita con un'azione decisiva"

di - Ai microfoni di Sportitalia: «Abbiamo cercato di proteggerlo il più possibile. Volevamo vincere, la responsabilità della sconfitta è solo nostra».

di - Alla Gazzetta dove aveva detto: «Con me non giocherebbe. Io prima di prendere un giocatore guardavo molto la persona»

di - Il ritratto de La Stampa: suona il pianoforte, scrive canzoni per la moglie, si diletta in architettura e fa sapiente uso dell'ironia

di - Un'ossessiva coerenza che lo ha reso credibile agli occhi della squadra. Ha scommesso sulle proprie idee, anche a costo dell'esonero

di - Nel salotto Sky si beccano di fioretto. Lazio e Milan hanno battuto Feyenoord e Psg avendo meno del 40% di possesso palla

di - Partitone del Milan: 2-1 al Psg. Reti di Leao e Giroud. Il calcio italiano è vivo, dovrebbe ricordarsene più spesso