
«Claudia ha gestito il funerale di Maradona, lei ha fatto allontanare la fidanzata dalla camera ardente»
Sul Corsera: “Non le ha mai perdonato di averlo ricascare nella droga e nell'alcol. Con Diego non si parlavano più. Fa la produttrice tv”

Sul Corsera: “Non le ha mai perdonato di averlo ricascare nella droga e nell'alcol. Con Diego non si parlavano più. Fa la produttrice tv”

Franco Esposito racconta al Corsera le ultime ore della trattativa. Diego firmò su una Jaguar all'una di notte. Il contratto fu depositato il giorno dopo grazie a una lauta regalia

In conferenza stampa: "Amavo Diego. Ho fatto del mio meglio per lui. Diego alla fine ha abbandonato la lotta. L'ho visto triste e depresso. Ha fatto quello che voleva, era ingestibile"

Su Twitter si complimenta con l'assessore allo Sport Borriello: "mi ha confermato che lo stadio sarà intitolato a Diego Armando Maradona senza ulteriori diciture"

Il dirigente giallorosso ha voluto deporre una corona di fiori ai piedi del murale di via Emanuele De Deo. I due hanno caratterizzato le sfide tra Napoli e Roma dell’epoca

L’analisi del rapporto tra Diego e Napoli (“la più sudamericana delle città europee”) nel bene e nel male, e quel legame che l’ha reso eterno

Il Napoli era in piena lotta scudetto. Furono spillate agli atti di un processetto per droga. Il pm Bobbio: «Maradona era protetto»

di - Com’è bello piangere per te. L’Uomo che cade e Dio che piange. Che cosa si può immaginare di più grande? Tu, Dieguito dei nostri cuori, sei stato questo

L'edema polmonare ci mette settimane a progredire, dunque Diego avrebbe potuto salvarsi se si fosse intervenuti prima
Su Twitter Carlo Alvino annuncia la decisione del Comune di Napoli di riporre tutto ciò che i tifosi azzurri hanno portato in pellegrinaggio a Fuorigrotta all'interno dello stadio

di - POSTA NAPOLISTA - Lui sì, come col piccolo Pio, spiegherebbe agli imbecilli da tastiera la grandiosità di Diego, vincendo la nobile arte dell'astenersi dai giudizi

Sam Cane, capitano degli All Blacks, ha raggiunto il centrocampo e depositato la maglia della Nuova Zelanda col numero 10 ed il nome di Maradona.

La rubrica di ieri sul Foglio era dedicata a Diego e anche ai cicisbei. “Ieri per la partitella nell'ora d'aria sono usciti cantando Oh mama mama mama”

di - Fu un amore asfissiante. E Diego voleva fuggire. Ricordarlo non toglie nulla alla grandiosità vissuta. Il dolore composto di oggi (ma quali assembramenti) lo conferma

A Repubblica: «In allenamento lanciava il pallone più in alto e quando ricadeva lo colpiva con la spalla, erano tiri veri, tesi, angolat»

Il procuratore nazionale antimafia a Repubblica Napoli: «Chiesi all'avvocato Siniscalchi di riportarlo dentro e Diego, imbarazzato, mi chiese di scusarlo»

Ceci al Mattino: «Mi vestivo come lui, volevo vivere la sua stessa vita. Più che dalla cocaina dipendevo da Maradona. In casa sua mancava l’acqua calda, la riscaldai io nelle pentole per consentirgli di lavarsi»

Il Mattino intervista il nipote dei boss Giuliano, Luigi: «Lui era così, era uno che non si negava a nessuno. Lui e Carmine diventarono amici e continuarono a incontrarsi»

Il medico, che non si trovava con Maradona, si limita a dire che c'è un uomo di 60 anni in arresto cardiorespiratorio

E' giallo attorno alla testimonianza. Ora si indaga sulla chat dei sanitari di Diego