
Conte piace più ai tifosi che ai presidenti
di - Il calcio è cambiato, ma più fuori dal campo che dentro. E l'etichetta e il passato di antiaziendalista non gli giovano. Oggi il tecnico è una sorta di Ad
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il calcio è cambiato, ma più fuori dal campo che dentro. E l'etichetta e il passato di antiaziendalista non gli giovano. Oggi il tecnico è una sorta di Ad

di - Non di corner, secondo me e secondo Pavese, ma di questo scempio, di questa gioia perduta prima di essere del tutto consumata

di - Al posto di Kim, c’è Natan. Al posto di Lozano, Lindstrom. Al posto di Spalletti, i tre. Al posto di Giuntoli, De Laurentiis

di - L'auspicio è che De Laurentiis abbia già l'allenatore e che stia lavorando all'anno prossimo. Queste giornate devono passare in fretta

di - Era dato nettamente e stranamente favorito. Ma le stagioni non cambiano verso. Ora De Laurentiis potrà dedicarsi al film e all'allenatore

di - Tra i nomi che girano, è il più qualificato per distacco. È uno che vuole vincere. pretende giocatori all'altezza. Adl si sarà fatto i suoi conti

di - È davvero questo il calcio che piace ai tifosi? Regalare gol agli avversari in maniera così ottusa? A noi pare una perversione.

di - Segna un gol come alla Play, giocare di notte non è poi così nocivo. Italiano si conferma allenatore per esperti, come i film ungheresi per i cinefili

di - I tifosi rossoneri esagerano col #Pioliout però i tanti infortuni sono veri così come lo spogliatoio sfuggito di mano col passare del tempo

di - L'incontro con Fitto e De Laurentiis non serviva a nulla. Bagnoli non è terra di conquista. Resta il Maradona (a determinate condizioni)

di - I calciatori vanno messi nelle condizioni di rendere al meglio. Ed è quel che è accaduto all'Inter. Nonostante i debiti e la precarietà

di - Il Napoli non si discosterà dalle politiche precedenti. "Il Napoli è mio", questo il concetto espresso che non cederà il passo ad altre visioni

di - C'è pochissima analisi di gestione nei discorsi sul Napoli che sta seguendo il processo evolutivo standard delle aziende familiari

di - Sconfitto anche a Empoli. Non sarà un allenatore o un giocatore a ridare anima a questo gruppo. Serve un processo più profondo

di - Entrambe le decisioni non identificano la fine dell'incontro bensì l'inizio. Ancelotti, come il pugile che gira al largo, ha studiato le contromosse. Altro che culo

di - Tratto dal Riformista. La mancanza di passione politica ha dirottato il dogmatismo nel calcio. Ancelotti è un antidoto a questa deriva

di - Pensionotti e cammellone sono in semifinale di Champions. Da noi ebbero vita dura, un progetto massacrato dai tifosi e chiuso da De Laurentiis

di - Oggi come due anni fa, non cambia mai niente: sono in mezzo a noi, con gli occhi gonfi. Sono i nostri cari, amici, colleghi: non c’è meritocrazia, solo alibi

di - I guardiolisti evidentemente non hanno mai letto Darwin e la capacità di adattamento. È stata una lezione di vita più che una partita di calcio

di - È uno di quegli uomini convinti che senza intelligenza non vai da nessuna parte, uno che non si vergogna della nostra tradizione calcistica