
Tutto bene quel che finisce bene ma Conte abbassa troppo la squadra e nel finale caliamo sempre
di - Cambi tardivi, come sempre. Era evidente già al 60esimo che la squadra aveva finito la benzina. Fiorentina e Bologna corrono di più
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Cambi tardivi, come sempre. Era evidente già al 60esimo che la squadra aveva finito la benzina. Fiorentina e Bologna corrono di più

di - Ora Conte deve capire le condizioni nel centrocampo già risicato con Anguissa che ha giocato un'ora e Lobotka uscito dopo un colpo

di - C'è lui dietro gli exploit di Thiago Motta e Italiano. È lui che ha creato la grande Atalanta oltre al miracolo Chievo

di - Due figuracce in un week-end. L'esonero col naufragio del progetto juventino e la doppia squalifica Ferrari. Il Corriere della Sera non gliele manda a dire

di - Raspadori e Politano decisivi nella rimonta alla Germania. Lukaku scatenato, autore di tre gol in due partite. McTominay a segno con la Scozia

di - Tre gol in due partite in Nazionale, due su assist di Kevin. Ci ricorda quanto manchi a Romelu e al Napoli un centrocampista di fantasia

di - Come se la struttura avesse doti salvifiche. Gasperini dixit: «Migliorare la squadra è più importante di un centro sportivo»

di - La Juve mette alla porta ideologia, presunto giochismo e sbruffonagine. Raccontano di Elkann molto infastidito dal calciomercato del ds. Il futuro si chiama Del Piero-Chiellini-Conte

di - L’esperienza calcistica più prossima ai regimi comunisti: dall’annullamento della personalità dei giocatori, al totale e imbarazzante controllo dei media. Elkann il principale responsabile

di - Oggi il cambio. Crosetti: “Stanno spostando via il disastroso Giuntoli che aveva scelto il disastroso Motta. Forse stanno recuperando lucidità”.

di - Dalle parti di Elkann si è scelto la strada della ritirata per meglio comprendere chi è che agitasse i venti. I danni non sono riparabili in nove giornate

di - Grottesca gestione da parte del club. Motta per ora resta in panchina. A Mancini e Tudor manca solo il televoto. È vero che il pesce puzza sempre dalla testa

di - Dall'onnipresenza all'oblio. Voleva Tare, sta arrivando Paratici. Operating partner, senior advisor: rimangono solo le etichette pompose, radenti il ridicolo

di - Arbitri, complotti, presunti cambi sbagliati lasciano il tempo che trovane. Le tracce dell'attentato alla stagione del Napoli sono evidenti

di - «In sessant'anni mai sentito così umiliato, nemmeno l'anno della Serie B. Un colpo al cuore vedere Del Piero a Sky con le lacrime agli occhi»

di - Nel Napoli si riparte sempre da lontano senza quasi mai effettuare i lanci lunghi di una volta. Rapidità e varietà di schemi potrebbero aiutare

di - Giuntoli stava lavorando a Mancini e Pioli. La proprietà lo ha fermato: l'allenatore non lo scegli tu. Del Piero potrebbe avere un ruolo. In piedi l'ipotesi Prandelli traghettatore

di - Un disastro tecnico-finanziario senza precedenti. Il pensiero va agli sviolinatori della strana coppia che avrebbe dovuto portare il nuovo calcio a Torino

di - Ha buoni giocatori, qualcuno ottimo. Ma nessun campione. E non ha più chi può cambiare le partite con una giocata. Se non segni, non vinci

di - Giochi chi ne ha di più. Intoccabili non ne devono esistere. Non ripetiamo l’errore di Sarri nella stagione dei 91 punti