
Davide Ancelotti in testa alla Ligue 1, la stampa spagnola celebra il suo “successo clamoroso” al Lille
di - Diario As: "Usa i gesti del padre, la sua squadra ha un gioco pragmatico, e ha già conquistato tutti"
La sezione che il Napolista dedica alle notizie di calcio nel senso più ampio: tutto quello che riguarda lo sport più seguito al mondo oltre il perimetro stretto del Napoli e della Serie A. Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, mondiali ed europei delle nazionali, racconti dal calcio sudamericano, dichiarazioni di tecnici e calciatori internazionali, analisi del business del football e delle sue istituzioni. Una sezione che dimostra come il giornale non sia provinciale: il calcio è sempre raccontato nel suo contesto globale, non solo in chiave azzurra.

di - Diario As: "Usa i gesti del padre, la sua squadra ha un gioco pragmatico, e ha già conquistato tutti"

di - La compagnia aerea, ormai una habitué dell'ironia social, dedica al tecnico bianconero un modulo di candidatura bello e pronto. Il pretesto è il clamoroso 3-2 di Sassuolo, che ha riacceso il chiacchiericcio su un possibile esonero.

di - "La scalata dalla Serie D alla Champions è stata talmente vertiginosa che, per quanto sia ancora presto, comincia già ad esserci l’idea che questa squadra possa vincere lo scudetto". Gli anziani tifosi fedelissimi in tribuna vip per Como-Lipsia.

di - A Movistar: "Non sono contento del mio Mondiale, avrei potuto fare di più. Ho aiutato la squadra ma non vedo l'ora che arrivi il prossimo".

di - A France Football: "Luis Enrique mi spinge a superare i miei limiti. A Napoli vivevano tutti per il calcio, a Parigi no. È decisamente meglio a Parigi"

di - L'ex presidente al Messaggero: "Sono andato allo stadio ed era pieno di milanisti. Ci sono altre forme di protesta. Sono testardi: impedirono a me e Sensi un derby estivo"

di - La commissione arbitrale ha contattato lo United scusandosi per l'errore di valutazione del Var. L'episodio sarà sottoposto a revisione. Il Var aveva ritenuto che il fuorigioco di Enzo Fernandez non influisse sul gol.

di - Il direttore Vaciago: "Douglas Luiz gioca perché non c'è niente di meglio. Kolo Muani non vale nemmeno la metà di 50 milioni. E in campo non c'è nemmeno un leader, non c'è nessuno che pensi".

di - La grande illusione è finita. Si sta avvitando come ai tempi della Nazionale. L'assurda polemica col giornalista Sky Guardalà. La sconfitta col Sassuolo segna un prima e un dopo

di - A Rai Radio 1: "Fa parte del percorso di crescita di squadra e società. Bisognerà ingoiare bocconi amari. Spalletti è uno dei migliori in assoluto"

di - Al Tottenham dopo un mercato faraonico, ha due punti in quattro partite e zero gol fatti. "E allora per trarsi d'impaccio fa lo spiritoso con gli inglesi"

di - Perde 3-2 con gol dell'ex Adzic al 94esimo in contropiede. Falci su X: "Spalletti non è un tecnico da Juventus. La società inizi a pensare ad Antonio Conte"

di - Dopo l'1-1 tra Iraklis e Atromitos, il tecnico bosniaco Dusan Kerkez travolge l'ex Napoli con un attacco personale rarissimo tra colleghi: mancato saluto, proteste all'arbitro e la sigaretta elettronica in panchina. Il tutto senza voler "nemmeno pronunciare il suo nome".

di - Il giocatore del Cagliari coinvolto in un incidente all'alba mentre era alla guida della sua auto. Le sue condizioni fisiche sono buone — lo conferma il legale — ma dagli accertamenti sarebbe emersa la positività all'alcoltest.

di - Il tecnico dell'Inter ridimensiona il feticcio dello schieramento: "Ci sono squadre che partono col 4-2-3-1 e poi si difendono in sei".

di - A poche ore dal Maradona, un retroscena scuote i rossoblù: al posto dell'esperto polacco toccherebbe al 2007 Pessina, che con gli azzurri ha un conto aperto. La conferma solo con le formazioni ufficiali.

di - In conferenza stampa: "De Roon? Non rientrava nei piani dell'Atalanta e cosa doveva fare? Non giocare più per altre società? Io sono contento sia qui con noi, sarà importantissimo. Lui non è una bandierina"

di - Il Tottenham ha speso 450 milioni sul mercato. I tifosi espongono cartelli: "Almeno un gol, per favore". I giornali cominciano a tirargli la pelle ma lui dice: "In Italia sarei considerato il miglior allenatore perché nelle ultime due partite non abbiamo subito gol"

di - Il Corsera: "Lascia stare quelle uscite alla Mourinho, Mou ha più peso, più carisma e più titoli in bacheca. Lui faccia l'allenatore e risolva i problemi della squadra"

di - La Gazzetta legge l'avvio di campionato come una frattura tra le sei big: Inter, Roma e Como hanno già un'identità trasmessa dai loro tecnici; Napoli, Milan e Juve appaiono sfocate. E il "più colpevole", per la rosea, ha un nome.