Nemmeno Cragnotti capisce l’assurda protesta dei laziali: “Così penalizzano solo la squadra”
L'ex presidente al Messaggero: "Sono andato allo stadio ed era pieno di milanisti. Ci sono altre forme di protesta. Sono testardi: impedirono a me e Sensi un derby estivo"

Dc Roma 26/10/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Juventus / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Lazio
L’ex presidente della Lazio Sergio Cragnotti (vincitore del secondo scudetto e della Coppe delle Coppe, oltre che di una Supercoppa europea) ha criticato i tifosi biancocelesti per l’assenza all’Olimpico in protesta contro l’attuale presidente Claudio Lotito (che peraltro ha rinforzato la squadra e ha acquistato calciatori importanti come Frattesi e Sutalo ma non solo).
Cragnotti incoraggia i tifosi della Lazio a tornare allo stadio
Cragnotti ha assistito al match contro il Milan, terminato 2-2, e Il Messaggero ha riportato alcune dichiarazioni dell’ex presidente.
“Non voglio entrare nella questione tra i tifosi e il presidente Lotito, è una contesa che non mi interessa, quindi voglio dire la mia solo su quello che penso e che ho provato entrando in uno stadio vuoto, che addirittura sembrava San Siro in alcuni momenti. C’erano sostenitori rossoneri ovunque. Non vi nego che mi sono commosso, allo stadio, quando ho visto una mamma con un neonato in braccio tifare per i biancocelesti. Non penso quel bimbo avesse più di qualche mese, eppure lei è voluta andare all’Olimpico. Ecco, quello è un atto di fede nei confronti della Lazio e sono convinto che tutti possano farlo, nonostante la contestazione“.

“Senza alcuno spirito polemico, invito tutti a rientrare e a pensare al bene della Lazio, intesa come squadra. Anche sabato, nei momenti di difficoltà contro il Milan, la Curva e tutti gli altri settori avrebbero aiutato i giocatori a resistere, a trovare le forze per reagire ad un ciclone in arrivo. Ci sono altre forme di protesta, la squadra non può essere penalizzata in questo modo, la Nord è qualcosa di speciale quando si accende“.
Cragnotti ha poi concluso: “I laziali sono davvero il dodicesimo uomo in campo, quando decidono di fare la differenza sono i più determinanti del nostro campionato. Ma su certe cose vanno diritti per la loro strada. Ricordo anche che impedirono a me e al presidente Sensi di fare un derby estivo, come spesso giocavano Inter e Milan a San Siro, perché non volevano aggiungere una stracittadina“.