Gasperini: “Questo gruppo ha mentalità, si è preso la gente. Il campionato sarà molto ed equilibrato”

In conferenza stampa: "De Roon? Non rientrava nei piani dell'Atalanta e cosa doveva fare? Non giocare più per altre società? Io sono contento sia qui con noi, sarà importantissimo. Lui non è una bandierina"

Gasperini: “Questo gruppo ha mentalità, si è preso la gente. Il campionato sarà molto ed equilibrato”

As Roma 17/05/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Lazio / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini

Intervenuto in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha così presentato il match contro il Torino.

Le parole di Gasperini

Gasperini Roma formazioni

Si aspettava che Malen potesse avere questa continuità?

“Difficile pensare ai suoi numeri, sono straordinari e speciali soprattutto per la continuità che sta avendo. Sono significativi anche per come sono stati fatti per caratteristiche e qualità. Prendendo Malen sapevo potesse essere importante, ma siamo andati oltre”

Mora è già diventato un giocatore affidabile?

Vedo un giocatore di grande talento, è molto giovane e va considerato. Deve ancora completarsi fisicamente e tatticamente. È arrivato da poco, ma per quanto ha fatto vedere finora è un giovane di livello. Non credo che oggi nel mondo ci siano giovani più protagonisti di lui in questo momento”

Le gerarchie dei titolari possono cambiare?

“Non voglio si parli di gerarchie, non va bene nei confronti dei giocatori che stanno dando sempre il massimo. Balerdi nel Marsiglia ha fatto qualcosa di notevole, stesso discorso per Koulierakis. Non funziona così nelle squadre che giocano la Champions, perché non significa promuovere nulla o bocciare un altro. Diventa solo polemico in questo modo

Che rischio c’è dopo la vittoria con l’Atalanta?

“Bisogna sempre avere un gruppo solido come noi abbiamo mettendo sempre fiducia in ognuno dei giocatori. Non c’è uno standard unico per gestire periodi pieni di partite: si naviga un po’ a vista, i giorni tra una gara e l’altra diventeranno pochi dopo la sosta. In genere quello che faccio è scegliere un giocatore quando sta bene e aspettare chi deve recuperare. Tutti viviamo di cicli, dobbiamo prendere il meglio di uno o dell’altro in ogni momento. Tutti sono affidabili, non c’è mai bocciatura se gioca uno o l’altro altrimenti entriamo in un meccanismo continuo di polemiche”

Sullo striscione a De Roon

Gasperini

Ha visto lo striscione che a Bergamo hanno dedicato a De Roon?

“Ne parleremo oggi, ma non è quello il punto. Lui è stato per anni un giocatore che ha portato in alto il nome dell’Atalanta. Ha fatto qualcosa di straordinario in Italia e in Europa. Per noi è una fortuna averlo con noi, purtroppo non è stata una scelta sua. Non rientrava nei piani dell’Atalanta e cosa doveva fare? Non giocare più per altre società? Io sono contento sia qui con noi, sarà importantissimo. Lui non è una bandierina ma uno striscione a tutta curva per quella squadra e quella città. Ora sta crescendo di condizione e sarà importante per noi”

Detto dell’assenza di gerarchie, cosa può dire di Dybala?

“Se sta bene gioca sempre, non c’è nessun dubbio. Se uno sta bene gioca, se ha bisogna di riposare allora è giusto che abbia tempo. Domani troveremo una squadra determinata e se non stai bene, in Italia come in Europa, non puoi avere la presunzione di vincere. E a Torino servirà una gran partita per farlo come sempre. L‘unica cosa che dovremo fare è dimenticarci l’ultima gara giocata. Domani dovremo essere a posto”

Manca ancora il gol a Castro…

“È un giocatore importante, sono felice sia con noi. Bisogna uscire fuori dalla mentalità che se non gioca dal 1′ allora non sta facendo bene. Mi pare sia entrato sempre, lui come Mora. E domani recuperiamo anche Pellegrini, lo convoco per il Torino. Forse per la prima volta ci siamo veramente tutti. Lulli era influenzato, oggi mi sembra stia meglio. A quel punto tutti i giocatori di movimento possono fare al meglio delle loro possibilità

Koné come sta? E sui gol subiti: è una casualità siano arrivati dopo l’intervallo?

“Prova oggi, potrebbe esserci. Non saprei, sono state due partite complessivamente giocate bene. Cercheremo di stare più attenti, ma l’importante è non prenderli”

“Il gruppo ha una bella mentalità”

Damascelli Gasperini

Koulierakis lo vedremo in campo?

Non so, posso dire che sta bene e sono contento di quello che sta facendo. La Roma anche domani giocherà in 16, purtroppo altri quattro non giocheranno ma potrebbero prendere parte a quella successiva”

Wesley è affaticato? E Molina?

“Dobbiamo aspettarci il massimo da entrambi. Wesley ha preso una botta al ginocchio a Istanbul, ma ho atleti molto forti fisicamente e in due giorni recuperano. Molina è arrivato intorno al 30 agosto, è con noi da 15 giorni e ha saltato la preparazione. Lo vedo in crescita come De Roon e Mora, sicuramente gli altri hanno iniziato il 13 luglio”

Come vede il suo gruppo?

“Mi soddisfa molto per come si allena e come affronta le partite. Ha una bella mentalità e una predisposizione a giocarsi la partita e il risultato. Questo gruppo si è preso la gente, ora entrerà ancora più in condizione. Questo campionato sarà molto ed equilibrato per tutti. Quando tutte le squadre avranno terminato il rodaggio allora le partite saranno ancora più difficili. E bisognerà resettare le vittorie calandosi in altre partite: il ritmo è infernale, ma oggi il calcio ad alti livelli è questo. Tutti devono sempre guardare avanti”