Il Corsera prende di petto Amorim: faccia meno Mourinho e pensi più alle lacune del Milan

Il Corsera: "Lascia stare quelle uscite alla Mou­ri­nho, Mou ha più peso, più cari­sma e più titoli in bacheca. Lui faccia l'allenatore e risolva i problemi della squadra"

Il Corsera prende di petto Amorim: faccia meno Mourinho e pensi più alle lacune del Milan

Db Milano 28/08/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Venezia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ruben Amorim

Ok la mezza rimonta di ieri, ma ciò che il Milan ha mostrato nel primo tempo resta e, forse, Amorim, invece di fare certe sparate, dovrebbe pensare alle lacune del Diavolo. Non è mica Mourinho. Questo il pensiero di Alessandro Bocci sul Corriere della Sera. Prima di Lazio-Milan, il tecnico portoghese aveva detto che c’erano persone, anche tra i giornalisti, che aspettavano la sconfitta perché in tanti non tollerano che venga uno straniero in Italia a dire come si deve giocare a calcio.

Amorim, stop a certe uscite

Amorim

Si legge sul Corsera:

“Amo­rim, alla vigi­lia della tra­sferta romana, se l’è presa con chi cri­tica il Dia­volo e di con­se­guenza il suo lavoro. Uscita sto­nata. Anzi­ché pre­oc­cu­parsi del rumore dei nemici, di mou­ri­n­hana memo­ria, farebbe bene a con­cen­trarsi sulle gravi man­che­vo­lezze della sua squa­dra che sba­glia total­mente l’approc­cio e regala il primo tempo alla Lazio.

La difesa è bal­le­rina, il giro palla lento e le stelle tra­di­scono: Modric gioca la peg­gior par­tita da quando è a Mila­nello tanto da essere sosti­tuito nell’inter­vallo e Ramos è l’unico assente ingiu­sti­fi­cato anche quando il Dia­volo si scuote dal tor­pore gra­zie alle acce­le­ra­zioni e ai gol dello straor­di­na­rio Diego Moreira.

I fischi dei tifosi rossoneri all’intervallo la dicono lunga: il tempo per sbagliare sta finendo.

Il consiglio al portoghese

Bocci conclude:

Un con­si­glio: Amo­rim si con­cen­tri sul lavoro e lasci al suo con­na­zio­nale Mou­ri­nho, che ha più peso, cari­sma e titoli in bacheca, certe uscite. La Lazio, domi­nante sino all’inter­vallo, si è fatta rimon­tare, ma è andata lo stesso a dor­mire in testa alla clas­si­fica, un pre­mio al mila­ni­sta Gat­tuso, che ancora sof­fre per non aver por­tato l’ita­lia al Mon­diale.”