
Pisacane sulla pausa di Conte: «La verità sta nel centro sportivo e nessuno può varcare quella porta»
di - Al Corsport :«Ho visto la morte, ma la malattia è venuta per completarmi mica per ammazzarmi»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Al Corsport :«Ho visto la morte, ma la malattia è venuta per completarmi mica per ammazzarmi»

di - Alla Gazzetta: «Cavani aveva una forza pazzesca ma era poco freddo davanti alla porta. Dopo gli allenamenti svolti insieme, è diventato un bomber pazzesco»

di - «Gattuso ha ragione: in vista del Mondiale dobbiamo sostenere la Nazionale. Però non sono d’accordo sulle sue parole, finché non diventano violenti i fischi possono essere uno stimolo»

di - «Il problema è la mancanza di cultura della sconfitta: non sappiamo perdere. E quando non si accetta la sconfitta, le reazioni istintive possono sfociare nella violenza.»

di - A Move Media: «Vivevo vicino al centro sportivo e lì tutti mi conoscevano Quando camminavo in città, dovevo mettermi un cappello perché i miei capelli erano riconoscibili».

di - «Mi meraviglio che le persone siano sorprese della bravura di Chivu. Il nuovo stadio porta benefici. Noi oggi siamo fanalini di coda. Incassiamo 80 milioni l’anno dai matchday».

di - L' ex medico della Nazionale a 1 Station Radio: «La prevenzione è la vera arma della medicina sportiva, bisogna capire i motivi di questo schema di infortuni»

di - Al programma Cadena Ser 'Què T'hi Jugues: «Fa cose brillanti, ma gli avversari sanno già come gioca. Non sarà così appariscente come quello che abbiamo visto finora»

di - Alla Rai: «Nel 94' c'erano solo due squadre africane ai Mondiali, oggi ce ne sono 8. È un problema di chi fa i gironi e le regole»

di - Frank Hocquemiller, esperto d’immagine di molti giocatori, racconta: gli entourage sono spesso i più difficili da convincere che la pubblicità non è per tutti. I social determinanti ma anche una bella intervista (Rmc Sport)

di - Su Youtube: «Il club valuta inoltre profili dall’estero, più fisici e di rottura, per affrontare la stagione con maggiore profondità e resistenza agli imprevisti.»

di - A Radio Kiss Kiss: «Napoli sembra tornata ai tempi di Pesaola, subito una tragedia al primo stop»

di - A Sky Sport: «Sono stato molto vicino al Milan, non mi chiedo se sia saltato per il mio passato. L'allenatore va supportato e sopportato, non discusso»

di - A Stile Tv: «Gli allenamenti sono molto più pratici con lui. E' un tecnico moderno che gioca col 4-3-3, punta al possesso palla e a giocare nella trequarti avversaria».

di - Ad As: «Sono stato accolto molto bene in Brasile. Abbiamo la qualità per competere e vincere la sesta Coppa del Mondo. Non ho mai detto a Endrick di lasciare il Real».

di - Su Rai 1: «Devo stare un po’ attento perché è una cucina molto importante. Una cosa che mi piace molto è quando la mattina esco presto per andare al campo di allenamento, giro l'angolo su via dei Serpenti e mi ritrovo il Colosseo davanti»

di - «Questo attaccamento alla maglia e quella voglia non devono mancare mai: da parte della gente li sento anche quando vado in giro per gli stadi e pure i nostri giocatori li devono avere»

di - El Paìs ha intervistato Ehab Abu Jazar: "Il calcio è una piattaforma per raccontare la nostra storia, l'ultimo motivo che abbiamo per sorridere"

di - Quello del prossimo anno sarà il sesto Mondiale per il portoghese. Alla Cnn: «Mi ritirerò tra uno o due anni».

di - Il neo-amministratore delegato della Juve: «Bisogna costruire una squadra competitiva, senza chiedere altri soldi agli azionisti, ricominciando a vincere lo scudetto e poi a competere per la Champions. Vlahovic? Ne parliamo a fine stagione»