
Il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta: «40 punti l’obiettivo minimo. La linea resta la stessa»
di - Tony D'Amico presentato alla stampa. «Sono sempre stato un estimatore del modello Atalanta, vogliamo svilupparlo e ampliarlo»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Tony D'Amico presentato alla stampa. «Sono sempre stato un estimatore del modello Atalanta, vogliamo svilupparlo e ampliarlo»

di - A Bbc Sport Africa. «I tifosi del Napoli sono i primi tifosi del Senegal. Quando i miei amici o i miei fratelli vengono a Napoli, vengono accolti alla grande»

di - Al Corriere del Mezzogiorno. «Voglio allenarmi sempre al massimo come ha fatto Insigne per tanti anni, arrivando al campo un’ora prima e andando via un’ora dopo»

di - A Radio Punto Nuovo: «Østigard è forte, bravo nel pressare alto. Ha un grande gioco aereo, sia in difesa che in attacco. Si fa ammonire troppo»

di - L'ad della Lega Serie A: «Ci stiamo rialzando da soli, senza alcun aiuto da parte del Governo. Il pubblico è tornato negli stadi»

di - A Forbes: «La chiave del successo è non accontentarsi mai di ciò che si ha e volere sempre di più. Non c'entra l'età, è una questione di personalità»

di - A Radio Uno: «Non è oggi il giorno dell'annuncio. In Italia manca la cultura della sconfitta: le pressioni sono troppo alte per dare spazio ai giovani»

di - A Sportitalia: «A livello personale quest'anno mi aspettavo e volevo fare qualcosa in più. A livello di squadra siamo contenti»

di - A Speciale Calciomercato Sky: «Napoli merita una squadra di alto livello come attualmente ha. Il percorso dello scorso anno rimane importante»

di - Il messicano a Tudn: «Spero di poter disputare il Mondiale del 2026. Avrò 30 anni. Spero di essere in forma e di viverla nel miglio modo possibile»

di - A L'Equipe «Non mi hanno detto che una delle condizioni poste da Mbappé fosse il mio addio. Quando sono arrivato, era un'impresa convincere i calciatori a venire al Psg»

di - Il Presidente del Real al Chiringuito: "Ha ceduto alle pressioni. Non è normale che ti chiami il Presidente della Repubblica per dirti di non andartene..."

di - Il francese durante la conferenza stampa di presentazione «Appena ho saputo che il Real Madrid era interessato a me, non ho esitato un secondo»

di - Le dichiarazioni del neo-acquisto della Roma, un fedelissimo di Mou. «Sa essere un allenatore severo, ma io voglio vincere»

di - A Sport890: «Grazie a Dio è solo una distorsione, in tre settimane sarò ok. Cavani mi ha detto che Napoli è una piazza esigente, darò il massimo»

di - "Non ho pianto per 40 anni, ero insensibile. Da quando ho smesso di giocare sono rinato, oggi posso essere chi voglio. E piango tantissimo"

di - In conferenza: «Quest'anno ho giocato pochissimo, ma mi sono sentito molto utile. Ho capito che si può aiutare in tanti modi, non solo in campo».

di - A Radio 1: «Dopo la Mls mi piacerebbe un ruolo dirigenziale, scoprire tutto quello che succede negli uffici. Per noi è un mondo sconosciuto».

di - "Mi identifico col Dna della Juventus. Penso al calcio 24 ore al giorno e sette giorni su sette. Quando credi in te stesso, niente ti destabilizzerà”

di - Dal ritiro della Nazionale: «Ho un contratto importante con il club e durerà altri due anni. Ho avuto un periodo di difficoltà, ma non andrò via in estate»