
Kvaratskhelia: «Non voglio parlare di politica. Ho avuto i miei motivi per lasciare la Russia»
di - «Preferisco non parlare della guerra, di quello che sta succedendo. Ho lasciato perché lì c’è una situazione molto complicata, per andare avanti»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - «Preferisco non parlare della guerra, di quello che sta succedendo. Ho lasciato perché lì c’è una situazione molto complicata, per andare avanti»

di - La conferenza. «Un calciatore a cui mi ispiro? Ronaldo. Sono un'ala sinistra. Spalletti l'ho conosciuto già prima di venire a Napoli»

di - Il tecnico dopo Napoli-Anaune 10-0: «Il capitano lo fa chi gode della stima dei compagni, Di Lorenzo è stato scelto da loro. Rispetto all'anno scorso abbiamo il vantaggio di conoscerci»

di - A La Nacion: "Si tifa contro gli altri, si gode per le sconfitte altrui. Basta ascoltare i cori allo stadio o i festeggiamenti dei giocatori"

di - A La Nacion: "Confondiamo il calcio con l'intrattenimento, ma calcio è sentimento e il cellulare è imbattibile. Persino il giornalismo ora cerca di essere divertente, come fosse facile"

di - L'allenatore a Dimaro con i tifosi. «Koulibaly? Se dovesse scegliere di andare, lo ringrazieremmo. Meret? Nel calcio moderno c'è bisogno di due portieri»

di - In conferenza stampa: «Pogba e Di Maria sono giocatori importanti a livello tecnico, alzano notevolmente il livello della squadra»

di - Il giornalista sportivo Roman Collet-Gaudin riporta la risposta del difensore senegalese in merito alla trattativa con i Blues

di - Alla Gazzetta: "Si vive troppo bene. I tifosi non dicono nemmeno le parolacce. Quando arrivai sfogliai l'elenco e c'erano 500 Esposito"

di - In conferenza, come prevedibile, l'argomento principale è il portoghese. «Abbiamo programmato la stagione contando su di lui. Non vedo l'ora di lavorarci insieme»

di - Da Dimaro: «Deulofeu? Ci stiamo lavorando. Hamsik dirigente del Napoli? Noi lasciamo sempre le porte aperte, non le chiudiamo mai a nessuno»

di - In conferenza: «Quando sono arrivato si parlava solo del Verona, ora abbiamo la Champions e si parla solo dello scudetto mancato, c’è da essere obiettivi».

di - In conferenza: «Bisogna mostrare il proprio valore. Vale anche per Politano. Ospina? Ha scelto così, avrà le sue motivazioni, che accetto».

di - «Si riparte tutti da zero. Per la Champions è importante avere calciatori con un blasone e una personalità per confrontarsi con i top europei».

di - Il ds: «Da Fabian aspettiamo che ci porti offerte altrimenti gli faremo una proposta importante. Koulibaly si è meritato la straordinaria offerta di 6 milioni netti»

di - «L'offerta a Koulibaly è irrinunciabile, offerto anche un futuro da dirigente. Ospina ha scelto la strada economica. Con Deulofeu non c'è nulla. Sirigu possibile»

di - In conferenza: «Se Koulibaly, Mertens e Fabian saranno sereni e motivati il Napoli potrà offrire di nuovo un grande campionato»

di - L'ex direttore sportivo degli azzurri a Kiss Kiss Napoli. «Una cessione di Kalidou senza rinnovo? È una situazione che va gestita, fa parte della nuova normalità»

di - «Icardi, Dzeko o Dybala? Grazie alla storia del Milan nessuno ci rifiuta perché siamo una neopromossa. Voglio bene a Petagna, ma da qui a dire che verrà al Monza ce ne passa»

di - In conferenza: «Senza Berlusconi non ci sarebbe la Serie A e neppure Pessina. Stiamo lavorando per fare un Monza molto molto importante»