
De Zerbi: «Faccio fatica a godermi qualsiasi cosa, non sono mai contento»
Al Corsera: «bisogna capire quanto potrò allenare ancora. Io nel calcio non devo starci per forza. Ma ci voglio stare a modo mio»

Al Corsera: «bisogna capire quanto potrò allenare ancora. Io nel calcio non devo starci per forza. Ma ci voglio stare a modo mio»

Alla Gazzetta: «Dopo il video all’inizio ho ricevuto commenti brutti e omofobi sui miei profili social. Per mesi passavo le giornate a cancellarli»

Al Nuovo Museo del Calcio' a Coverciano: «Devo regalare le famose scarpette del 2006 che ancora non te l'ho consegnate, mamma giù in Calabria non fa passare nessuno»

In un quiz su Dazn: «McTominay non ci riuscirà a fare meglio della scorsa stagione».

A radio Kiss Kiss: «Dico ai genitori: qualsiasi segnale abbiate da vostro figlio dategli molta importanza»

«L’Europa definisce degli standard quando si parla di calcio mondiale e dal di fuori ci sono stati tentativi di riformare il nostro sport»

A margine dell'assemblea Eca (ora Efc) in corso a Roma: «Ho sensazioni molto buone viste le 5 vittorie su 6 partite. Partita in Texas? Credo in tutto ciò che fa la Uefa»

A Tuttosport: «Yildiz è il miglior giocatore della Serie A. I genitori ostacolano la crescita dei ragazzi? Tanti pensano di avere Maradona in casa, questo è un problema»

Alla Gazzetta: «Ha fame di vittorie e tanta passione. Questo mi piace, perché anche io sono così»

«Chiediamo un piccolo sacrificio ai tifosi, sperando che comprendano la scelta e che questa porti i risultati sperati»

L'intervista a Le Figaro. Ha accettato solo a condizione di non tornare sul caso Marsiglia né riaccendere polemiche. «Se ho qualcosa da dire, lo dico. Non mi nascondo»

«Arriva qui forte di gol che l'hanno portato ad essere match-winner in due incontri consecutivi. Sono molto felice di poter avere a disposizione un attaccante così in forma»

L'ex arbitro Eriksson: «I suoi test sul peso erano disgustosi. A quelli della vista trovarono un arbitro cieco ad occhio»

«Lo devo ringraziare: l'ho chiamato dopo l'infortunio di Politano e mi ha dato grande disponibilità. Non è facile essere così a 32 anni. Lui è stato sfortunato in carriera perché gli è mancata continuità a causa degli infortuni»

In conferenza: «Dispiace vedere cosa sta succedendo, ci sono bambini che muoiono ogni giorno, sono cose che fanno male al cuore, non è un ambiente sereno. Ma noi dobbiamo andare al Mondiale e ce la metteremo tutta»

«I club prima compravano i campioni giovani e li tenevano fino a fine carriera, oggi arrivano nella fase calante. I grandi club di Serie A hanno dovuto ricorrere al player trading e alle plusvalenze».

A Diario AS: «L'anno scorso al Real ha capito il mio momento e la mia situazione complicata. Mi ha detto: "Stai qui tranquillo, ora non sei in grado di giocare"»

«Politano è fondamentale per il Napoli, dietro sta crescendo Neres; di Lobotka non ce n'è un altro. Conte ha riportato tutti i giocatori a un livello più alto».

A Viva El Futbol: «Conte abbina la sua ferocia nella vittoria al miglioramento dei giocatori, ma quando ha l'osso in bocca, non lo molla».

Il centrocampista ha accusato una fitta agli adduttori durante Napoli-Genoa. La Slovacchia giocherà le qualificazioni ai Mondiali contro Irlanda del Nord e Lussemburgo (10 e 13 ottobre). Il Ct sembrerebbe volerlo rischiare