
Napoli, il ritorno al 4-3-3 dipenderà dal recupero di Neres (Repubblica)
di - Ormai è inutile ripetere per l’ennesima volta che al posto di Okafor sarebbe servito un giocatore più pronto. Il danno è stato fatto
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - Ormai è inutile ripetere per l’ennesima volta che al posto di Okafor sarebbe servito un giocatore più pronto. Il danno è stato fatto

di - Il pari di Venezia archiviato come un passo avanti. I conti sono al sicuro, il calo della squadra sarà motivo di riflessione, non di polemiche o processi

di - Durante Sky Calcio Club. «Rispetto alle prime 22 partite, il Napoli ha le stesse statistiche». De Grandis: «Si è abbassata la qualità»

di - Il nipote lo ringrazia su Instagram. Lavora come fotografo-bordocampista al Galatasaray

di - Il Var ha forse portato più equità ma ha anche alimentato la crudeltà per fuorigioco a causa di una rotula o per un contatto minimo

di - L'attaccante alla BBC: «So che giocherò di nuovo. Ho sempre creduto nella mia forza mentale. Dell'incidente non ricordo nulla»

di - Mostovoj che dovrebbe accoglierlo: "L'imperatore di Roma va a Mosca, lo so. Io, come uno zar, lo incontrerò con grande piacere"

di - A Cronache di Spogliatoio: «Il suo modo di giocare è difficile da imparare, ma quando entri nei meccanismi diventi difficile da affrontare»

di - Lukaku incontra Garcia, Spalletti rivede Politano. Anguissa e Olivera gli ultimi a rientrare (tra il 26 e il 27 marzo) prima di Napoli-Milan, che si giocherà il 30.

di - Nelle ultime sette, cinque pareggi, una sconfitta e una vittoria, nove punti sono pochi per restare in orbita scudetto. Conte sa benissimo che il problema in attacco è concreto

di - All'Adnkronos: «Soprattutto dopo che ha detto che avrebbe rifatto tutto allo stesso modo. Italiano sta dimostrando di fare meglio con un Bologna meno forte»

di - Al pocast "Passa dal Bsmt": «Al gol di Lautaro poi annullato sentivo girarmi un po' la testa. Mai sentito nulla al petto. L'idea di smettere per me è inconcepibile»

di - A Repubblica: «Nella vita magari cambi partner, ma la squadra resta la stessa. Io invece sono stato infedele non solo con le donne, ma anche con le squadre di calcio».

di - Ha provato a salvare quante più persone possibili ma è deceduto dopo il ricovero in ospedale per via del troppo fumo e delle ustioni riportate

di - Infortunato anche Rensch, fuori per tre settimane per una lesione all'adduttore lungo sinistro. Entrambi saltano la nazionale

di - Al Giornale: «Mio padre ne misurò le radiazioni, lo strumento quasi scoppiava. Dalla finale persa col Liverpool ne siamo usciti grazie ad Ancelotti»

di - A La Stampa: «Qualcosa non va nella cultura sportiva in Italia, l’idea che se vinci una volta devi vincere sempre, è micidiale»

di - Motta è schietto e sincero, riprende i singoli sempre davanti al gruppo, però i suoi modi severi e duri sono sempre meno digeriti dalla squadra

di - Giuntoli prende tempo, ed è una necessità. Un esonero comporta dei costi e sarebbe un salto in un buio più buio del nero sprofondo dentro il quale la squadra è precipitata

di - La media punti nel girone d'andata era di circa 2,31. Un trend negativo che dura da due mesi. Prima la staffetta in attacco era Kvara-Neres, oggi è Raspa-Okafor