
Conte: “La Nazionale? Se io fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione”
di - In conferenza: "Il tormentone Nazionale? L'anno scorso negli ultimi tre mesi si parlava di me che sarei andato via alla Juventus o sbaglio?"
Parole, dichiarazioni, estratti dei protagonisti del calcio. Dagli allenatori, ai calciatori, passando per presidenti e procuratori

di - In conferenza: "Il tormentone Nazionale? L'anno scorso negli ultimi tre mesi si parlava di me che sarei andato via alla Juventus o sbaglio?"

di - A Dazn: "Non siamo contenti, lui sa che ci saranno conseguenze. Ora lui non c'è, parlarne non ha senso. Stasera sarà una partita tosta e lunga, Giovane è molto professionale e oggi ha la sua chance"

di - A Dazn: "Nkunku-Fullkrug? Sono giocatori forti come altri. Leao lo abbiamo portato in panchina perché incida durante la gara, lo consideriamo importante"

di - A Dazn: "La partita è importante a prescindere dall'Inter, vogliamo il secondo posto. Nazionale? Abbiamo recuperato le energie, appena rientrati eravamo tristi"

di - A Rai Radio 1: "Le proprietà straniere hanno a meno cuore la Nazionale italiana? Probabilmente sì. Appena arrivano, non hanno interesse di questo genere. Commisso era un'eccezione".

di - Al Daily Mail: "Ho iniziato una nuova vita, non ho mai avuto paura di morire, ho trasformato un momento difficile in un’opportunità. Mourinho mi scrisse per primo".

di - Ad As: "Tutti gli stranieri più forti venivano in Italia a giocare, ora arrivano quelli di troppo. Dai vivai italiani, ogni anno dovrebbero salire quattro o cinque giocatori in prima squadra, così facevano ai nostri tempi".

di - Nelle dichiarazioni post-partita: "Come migliorare il clima attorno al calcio? Non ho la bacchetta magica. Siamo tutti colpevoli di quello che succede in questo calcio. Noi, i giocatori, i tifosi, i social, i giornalisti"

di - In conferenza stampa: "Il primo tempo è stato molto buono e averlo chiuso in svantaggio ha dato un brutto colpo al morale. Oggi è la prima volta che sbagliamo un tempo"

di - A Dazn: "Calcio italiano? È necessario capire il motivo di questa carenza di giovani, perché al giorno d’oggi prevale troppo la litigiosità"

di - A So Foot: "Se sei tifoso dell’Inter, non incoraggerai naturalmente un giocatore della Juventus. Se tifi per la Roma, non porti necessariamente nel cuore un giocatore della Lazio. Questo influisce"

di - Alla Gazzetta: "Non si può puntare il dito solo contro i giocatori, interisti e no: loro non sono la causa, ma piuttosto il risultato di un sistema che negli anni ha avuto delle mancanze"

di - Alla Gazzetta dello Sport: "Siamo una squadra forte e ogni avversario è alla nostra portata"

di - A Dazn: "Un settore giovanile anche molto valido forma buoni giocatori, ma non necessariamente campioni. Il talento lo fa la mamma"

di - Al quotidiano La Libertà: "Gli anni all’Inter sono stati molto appaganti, ma anche piuttosto stressanti. Io In Nazionale? Lusingato, ma sto bene qui"

di - A Radio Deejay: "Nel 2014 dovette intervenire la Puma per coprire i costi. Malagò? Sembra il candidato più credibile, ma ha Lotito contro"

di - A Radio Marte: "Conte avrebbe mostrato, in queste settimane di pausa, una certa stanchezza e prenderebbe in considerazione un’eventuale proposta della Nazionale"

di - In conferenza stampa: "In Italia ci sono molte proprietà straniere: è positivo che investano nel nostro calcio, però se gli si chiede di tutelare i talenti italiani possono avere visioni diverse"

di - In conferenza stampa: "L’anno scorso, dopo appena 6-7 partite, già si parlava di “Italiano out”, e poi abbiamo finito per vincere la Coppa Italia. L’impazienza ti porta a perdere le partite"

di - In conferenza stampa: "Da italiano sono molto dispiaciuto per la nazionale, ma da una situazione così si deve avere crescita, visione e strategia. Napoli? Inizia il rush finale, serve qualche vittoria per raggiungere l'obiettivo Champions, ma facciamo un passo alla volta".