
Platini: “Il calcio di oggi è stereotipato, non fa sognare. Messi resta il giocatore più simile a com’ero io”
di - A L'Equipe: "Per il mio carattere, preferivo l’assist al gol, concepivo il calcio in modo romantico. Dopo aver visto Kubala Laszlo da bambino, chiudevo gli occhi in campo e cercavo di indovinare i movimenti dei miei compagni".


















