
Pagelle – Oggi anche i calciatori ci hanno messo il loro. È l’epilogo di una tragica farsa
di - Chissà cosa ci riserverà il populismo di De Laurentiis. Fuori controllo dal giorno dopo lo scudetto, ha distrutto una creatura meravigliosa.
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - Chissà cosa ci riserverà il populismo di De Laurentiis. Fuori controllo dal giorno dopo lo scudetto, ha distrutto una creatura meravigliosa.

di - Lobotka sta tornando il giocatore di mister Veleno. I calciatori sono stremati, Di Lorenzo deve rifiatare. Uomini deboli, destini deboli.

di - Giacomino Raspadori si ambienta, Olivera lotta con caparbietà. Lindstrom, non è mai la volta buona, diciamo non ancora

di - Garcia dice che la “base è buona”, qualcuno lo informi che il Napoli ha vinto lo scudetto. Rrahmani disastroso, Natan è un bravo ragazzo

di - Raspadori eroe del corto muso napoletano. L'urlo di Natan terrorizza Berlino. Si può dire che lo spallettismo è bello che andato

di - Kvara si è ripigliato il suo. Cajuste a tratti ricorda l'Hamsik vecchia maniera. Di Lorenzo imprigionato in una patina di stanchezza

di - Si salva solo Osimhen il cui sguardo ai fischi è inquietante. Raspadori mandato al macello, Cajuste si fa ammonire sempre. E poi Meret...

di - È la serata di Natan, Ostigard, Zielinski, di quelli di cui abbiamo sempre dubitato. “Tradisce” Di Lorenzo, facciamo pace con Garcia

di - Victor e Kvara come Diego e Careca ai tempi di Bigon. Natan si è tolto i paccheri dalla faccia. Anguissa è tornato ovunquista

di - Lobotka torna a officiare nella cattedrale azzurra. Osimhen non sorride ma torna a segnare. Il prudente Natan non esagera

di - Siamo tornati all'Osimhen pre-opera rieducativa di Spalletti: molto male. Natan più presente a sé stesso di Garcia e Adl

di - Bello Natan che esulta per una scivolata in area. Attenti a esaltarsi per quell'abbraccio, anche Insigne corse incontro ad Ancelotti

di - Ha pensato e tuttora pensa di essere stato l’unico demiurgo del terzo scudetto e come Giulio Cesare si è proclamato dittatore a vita di una città e di una squadra

di - Il padrone è De Laurentiis, le scelte sono sue. Rrahmani somiglia più a Domizzi che a Krol. Inguardabile persino Anguissa. Kvara deve giocare anche zoppo

di - I De Laurentiis meglio in tribuna che negli spogliatoi. Natan ultimo nella gerarchia dei difensori. Anguissa come Atlante, Di Lorenzo come il vino buono

di - Osimhen e Di Lorenzo li abbiamo ritrovati dove li avevamo lasciati. Il tormentone Raspadori: Giacomino dove lo metto? E poi la 24 di Cajuste

di - Cala il sipario su Lucio in the sky. Spalletti merita 10, 100, 1000. Viva il Che Kvara: alterna dialogo e dribbling.

di - Mentre la città, dalle élite agli ultras, acclama Adl imperatore, noi lodiamo Kim forse alla sua ultima partita col Napoli. E Skorupski

di - Invece che sommare ermetismo a ermetismo, non sarebbe meglio un vaffanculo urlato ai quattro venti, piuttosto?

di - Anguissa naufraga, Rrahmani male, Osimhen non ne azzecca una mentre Petagna segna. Consoliamoci pensando a cosa ci riserverà Spalletti per il futuro