Analisi e Opinioni

La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

L’ultima farsa del calcio italiano che finge di indignarsi per quegli striscioni e fa finta di non conoscere chi gode di privilegi nei nostri stadi

di - Gli striscioni esposti in Curva Sud contro la madre di Ciro Esposito sono incommentabili. Potremmo dilungarci ma il senso è chiaro. Disgustosi. Le conclusioni cui è giunta l’inchiesta della Procura di Roma sono insufficienti: in quasi un anno non si è riusciti a sapere nulla di più sull’azione che ha portato all‘uccisione di Ciro da […]

Giovanni, napolista di Mosca: «Vorrei tanto che il Napoli avesse l’identità dell’Athletic Bilbao. Ci manca la cazzimma»

di - In Russia sono le 14.30, ci sono 3 gradi, ieri ancora nevicava. Il cielo è coperto e non è sabato santo, come da noi, perché in Russia la Pasqua si festeggia tra una settimana. Giovanni Savino, 31 anni, docente di Storia dell’Europa Orientale, si prepara alla battaglia con tutti i riti scaramantici del caso, dai […]

Il compleanno Napolista, l’emozione di sentirsi in confidenza con persone che non conosci

di - Due giorni dopo, poche righe sono doverose. È stato fantastico l’aperiRafa organizzato in concomitanza con il quinto compleanno napolista. Nonostante le defezioni annunciate e improvvise di due colonne quali Mimmo Carratelli e Ilaria Puglia, è stata una serata emozionante. Facce sorridenti così lontane da qualsiasi forma di integralismo. Semplicemente persone che non si conoscono ma […]

Marco, napolista d’Olanda, poco rafaelita, fa arrabbiare il figlio perché esulta troppo ai gol

di - Marco Rescigno ha 46 anni, è sposato, ha due figli e un grandissimo buco nel cuore causato dal non poter mangiare ogni giorno “salsicc’ e friariell’”. Impiegato, soprannominato ‘o russ per capelli rossi (ormai diventati castani), vive a Koetlaan – Delft, Olanda, dove si è trasferito per amore nel 2003. La sua Leyla gli ha […]

Gli auguri social dei calciatori a Rafa Benitez

Benitez al Napolista: «Il proverbio esiste, eccolo»

di - Di domenica mattina l’ufficio Comunicazione del Napoli riceve la visita di Rafa Benitez. “Quel proverbio esiste”. Come? Il nostro (mio) articolo era sfuggito a loro, non a Rafa che è andato simpaticamente a protestare. E davanti a loro, ha cercato al computer e ha trovato il link da inviare a “Francesca Leva del Napolista”. Eccolo. http://www.refranerocastellano.com/meses/abril.html […]

Quel gol di Betello all’Inter può aiutare a dimenticare Verona

di - La sconfitta di Verona, oltre a costare tre punti e riaccendere qualche preoccupazione, provoca anche il risveglio di altri ricordi. Visioni mnemoniche di momenti negativi del passato ma anche, a mo’ di sottili consolazioni, di atmosfere diverse, più serene e rilassanti. È un processo mentale di autodifesa, valido sempre, anche di fronte a un evento […]

Benitez non ha scelto la Coppa, siamo noi che proiettiamo il nostro modo di pensare su di lui (per non parlare del livore)

di - Il Napoli perde a Verona e gioca probabilmente la partita più brutta dell’anno, una sorta di remake di Atalanta-Napoli dello scorso anno. È la terza sconfitta esterna consecutiva. Una sola vittoria, quella al San Paolo contro il Sassuolo, nelle ultime cinque giornate. Per il resto, ko a Palermo, Torino e Verona e pareggio interno contro […]

Don Giuseppe, prete rafaelita: «Benitez prova in tutti i modi a riportare sulla retta via la pecorella smarrita»

di - Don Giuseppe de Vincentiis non ha l’aspetto dell’ultrà ma quello sereno e rassicurante dell’uomo di chiesa, eppure la sua passione più grande è il calcio. «Posso rinunciare a tutto, ma non alla partita di calcetto settimanale» ci confessa il parroco della Chiesa dell’Immacolata Concezione di Portici appena ci sediamo in sagrestia. «E quando gioco sono […]

De Laurentiis ci fa arrabbiare ma oggi il Napoli è un modello gestionale di solidità e trasparenza che le tv non rispettano

di - Ci mancava solo l’editto bulgaro della Rai a Maurizio de Giovanni, colpevole di lesa maestà nei confronti di Marco Tardelli, commentatore improvvisato, ma protetto ed inattaccabile come tutti gli opinionisti televisivi ed oltretutto illuminato dalla sacra aureola bianconera. L’epurazione dai palinsesti della Tv di Stato dello scrittore napoletano è ridicola e paradossale, soprattutto per la […]

Il napolista degli effetti speciali: «Ho apprezzato Benitez dal secondo giorno. Il Napoli non è una via di riscatto per Napoli»

di - Alessandro Cioffi, 47 anni, sposato, due figli di 16 e 10 anni. Originario dell’Arenella, vive a Monaco da 15 anni, per ragioni sentimentali e opportunità professionali. VFX Supervisor, è a lui che dobbiamo gli effetti speciali di film come Captain America, Iron Man, The Avengers e X-Men, tanto per citarne alcuni.  Racconta che la vita, […]

La fede azzurra di don Marco: «Dopo Doha feci suonare le campane. E ricordatevi che la zebra non salì sull’arca di Noè»

di - La nostra unica fedela nostra unica fedela nostra unica fedesi chiama Napoli…cantano in curva gli ultras. Come si fa a non avere fede nel Napoli, ce l’ha spiegato Don Marco Ricci, sacerdote della Parrocchia di Santa Maria della Consolazione a Ercolano. «Il Napoli è azzurro come il Manto della Madonna», così ci accoglie nella sua […]

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La faccia da Italsider di Ventura, uno che apre il libretto delle istruzioni e ne viene a capo

di - La faccia di uno cresciuto all’ombra di una fabbrica, duro come un muro di cinta, e che fuma lento quando si incazza. Giampiero Ventura è la periferia che non si lamenta ma costruisce. Potrebbe essere un commesso viaggiatore, un caporeparto dell’Italsider, o anche un commissario della omicidi. Uno capace di rimontare tutto quello che gli […]

In attesa del confronto col suo Napoli, Benitez si è lasciato picchiare nel post-partita

di - Il Napoli ha perso nel suo momento migliore. Dopo tre calci d’angolo consecutivi, successivi all’ingresso di Gabbiadini. La tattica attendista degli azzurri sembrava che stesse dando i suoi frutti. Poi Koulibaly è stato accecato da un riflettore, ha calciato la palla indietro di cinquanta metri, dritta in calcio d’angolo. Il Torino non entrava in area […]