
Mimmo Berardi al Napoli: perché no?
di - Ha numeri notevoli, solo Immobile e Vlahovic hanno fatto meglio di lui tra gol e assist. È incomprensibile che stia ancora al Sassuolo. È l'uomo giusto per il post-Insigne
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Ha numeri notevoli, solo Immobile e Vlahovic hanno fatto meglio di lui tra gol e assist. È incomprensibile che stia ancora al Sassuolo. È l'uomo giusto per il post-Insigne

di - Con l'Atalanta sono otto i club a stelle e strisce. Fin qui il loro interesse è stato solo - legittimamente - il business facile. Senza riformare la governance del calcio, servirà a poco

di - Ogni mattino s'alzerà un @priscillo58 e si sentirà in dovere di segnalare a una delle più forti sciatrici di tutti i tempi che è, invero, una perdente

di - Gli ultimi sono Anguissa e Lobotka. Con l'affaticamento di Insigne ne abbiamo contati diciannove. Tra i club di testa, è un primato. È lecito porsi qualche domanda sulla preparazione atletica

di - È stata l'ultima possibilità di Insigne di esprimersi in un campo del genere. Si è sacrificato, ha lottato, ha sudato. Le facce affrante dei catalani ci obbligano a pensare che al Maradona si può fare

di - Una versione della Christie da vedere. La prima parte del giallo è una commedia musicale, con melodie belle e leggere di Patrick Doyle

di - Il romanzo storico del napoletano Adriano Tango. Valerio Massimo Manfredi ha trovato un valido antagonista nell'arte di narrare mondi antichi

di - È mancato poco al fatidico “ho tanti amici vaccinati”. Non è no-vax ma è disposto a rinunciare alla carriera. Da campione a nazista dell'Illinois è un attimo

di - Ha vinto l'argento perché l'oro sarebbe stato troppo perfetto. E le leggende sono impure, un po' rotte: così si artigliano al cuore

di - Ha voluto ferire qualcuno che è già ferito di suo, il giudice sportivo dovrebbe indignarsi e Cutrone dovrebbe darsi del «coglione di merda»

di - La corte sportiva d'appello della Figc ha dato torto alla Lega Serie A e ha ribaltato il verdetto del giudice sportivo. Restituito il punto in classifica

di - All'inizio Spalletti voleva vincere contro l'Inter, poi ha avuto paura di perderla. Sarebbe servito un esorcista a urlargli: “Gattaccio esci da questo Spalletti”

di - Il dirigente del Qpr ha commentato un rapporto accademico che ha rilevato che le posizioni manageriali solitamente assunte dagli ex giocatori sono occupate solo al 4% da persone di colore

di - Il fantasista albanese, classe 99', si mise in mostra allo Stadio Maradona lo scorso gennaio con l'Empoli. Ora incanta la A: 9 gol e 6 assist stagionali

di - Una inutile punizione, a partita finita, è diventata per la tifoseria napoletana un nuovo largo dei Bastioni di Orione, un nuovo Aleph: segna un prima e un dopo nella storia del mondo

di - La Juventus avanza come un treno e oggi potrebbe mettersi a cinque punti. Grande primo tempo, l'Inter è una squadra molto solida

di - Battuto il Palmeiras ai supplementari. Decisivo il Var. Ha segnato Havertz, il punteggio era sull'1-1. Il Chelsea di Tuchel ha vinto tutto

di - "La vita si perde nei rinvii". Epicuro si sarà visto una decina di partite di Ospina e Mario Rui sennò non si spiega.

di - Sul Paìs: il Bernabeu ospiterà feste, fiere, concerti e tutto ciò che la folla intende acquistare o consumare. Il pallone mi sembra impotente di fronte alle possibilità aperte dalla tecnologia

di - A La Stampa: «Mi dispiace per lei, giustamente felicissima per essere lì, ingenuamente felicissima purtroppo. Ho provato anche io quelle sensazioni, spero si arrivi a una generazione che ne sia libera»