
Mino Raiola il Don King bianco: il “cameriere che diventò miliardario”
di - E' morto portandosi dietro una carriera da leggenda: "il rozzo cameriere miliardario" che combatteva la Fifa a mani nude
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - E' morto portandosi dietro una carriera da leggenda: "il rozzo cameriere miliardario" che combatteva la Fifa a mani nude

di - Ad Avvenire: «Molti anni dopo lo incontrai in Nazionale e glielo chiesi. Lui negò con convinzione. A me non convinse affatto. Quel gol spedì il Milan in Serie B»

di - Gli acquisti più riusciti sono quelli “vecchi” e non venduti ancora. I nuovi sono timidi e impacciati. Quella di Empoli è una lezione su come si fa a perdere

di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale

di - Non si vince per blasone. Ha accettato di essere più debole, ed è sopravvissuto. Il braccino spesso è un alibi

di - Dopo tanti anni non so più a quale patto siamo arrivati. Qual è questo? Il patto non moriamo? O – da un altro punto di vista – il patto: acceriteve

di - È stata una giornata triste, sintetizzata dalla foto di De Laurentiis. Un declino cominciato due anni e mezzo fa. E oggi è messo in discussione Spalletti l'unico che ha raggiunto l'obiettivo

di - Le parole riportate da LaPresse. Lo sciopero è dipeso dal caro biglietti. «Andate a vedere quanto li mettono le altre squadre»

di - Alla Roma un'ammenda di 5.000 euro “per avere i suoi sostenitori lanciato bicchieri di carta verso un altro settore". Di solito la sanzione per i cori razzisti è 10.000 euro

di - Lo riporta Il Tempo. Per Chiné il Tribunale Federale «ha omesso di valutare elementi che rendono evidente l'uso improprio che le società coinvolte hanno fatto della propria libertà di contrarre»

di - Lanciato da un finestrino di un pullman che oramai porta uomini abituati all'ambiente, entrati nel vortice delle occasioni perse, che si accontentano senza mai reagire

di - Da Barbara Berlusconi a Edo De Laurentiis, senza dimenticare Rosella Sensi: i figli scalciano, i padri invecchiano, in alcuni casi è l'inizio della fine

di - Lunghi tavoli sindacali di interminabili, intensi momenti di training autogeno, i senatori, i giornalisti che origliano, parole come “attributi”, “cazzimma” “non mollare”

di - Fresco di vittoria Oscar, racconta dolori privati, mancanza di capacità di sofferenza e coraggio e disperazione in un mix di realtà e finzione

di - POSTA NAPOLISTA - In quella situazione si spazza via alla Rocco, ma Spalletti è non è Rocco. Per non parlare dei sofismi incomprensibili in conferenza stampa

di - Nessuno si aspettava questo crollo, Spalletti e Adl convinti che serva un confronto schietto, tirando fuori anche qualche rospo

di - Invece di attraversare i momenti critici con la massima discrezione possibile, il Napoli fa di tutto per attirare su di sé l'attenzione e il sarcasmo

di - Tra un mea culpa e l'altro, «Cosa penso di quello accade? Prendo atto di quello che accade». «Sorprende il finale di questa partita qui, non se ne vedono molti»

di - “Oggi mi è sembrato di rivedere il capolavoro di Comencini: Tutti a casa. Un clima ingiustificato ed ingiustificabile da otto settembre”

di - Dallo scudetto al ritiro, nel giro di un'ora. Dall'ammutinamento nulla è cambiato. Nel Napoli nessuno si fida dell'altro. E la via punitiva evidenzia i limiti della presidenza