Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di Alfonso Fasano - Napoli-Genoa è stata risolta da Gonzalo Higuain, e su questo non possono esserci dubbi. Però, c’è un altro key moment importante che potrebbe mutare il finale di stagione del Napoli. È il 74esimo minuto, e Sarri chiama il secondo cambio di giornata: fuori Insigne, dentro Gabbiadini. Qualcosa è già diverso, in effetti: l’ultima volta che Gabbiadini era […]
di Massimiliano Gallo - Una delle vittorie più belle del campionato. Un successo che ti resta addosso perché ottenuto più con la forza della volontà che con l’estetica, come scritto ieri sera da Alfonso Fasano. Più bella perché a questo punto della stagione quel che conta è la testa, la capacità di non arrendersi e magari nel momento decisivo […]
di Raniero Virgilio - A otto dal termine, meno tre dalla prima e diverse partite dal pronostico incerto dinanzi, l’errore da non commettere è far scegliere al più forte l’arma dello scontro. Autentico trucco di contabilità creativa, la storia dei torti arbitrali è da sempre la panacea che cancella le responsabilità e concede facile ristoro ai perdenti. Alla trentesima […]
di Carlo Franco - Maurizio Sarri, che il dio del calcio l’abbia in gloria, non finirà mai di stupire chi, come noi, ha appena imparato a conoscerlo. Per le sue doti di maestro di calcio, che già erano note ma stentavano ad emergere e a “uscire” dal perimetro provinciale, ma anche per la lucida essenzialità e pacatezza dei commenti […]
di Nicola Lo Conte - La campagna europea si chiude come peggio non poteva per le squadre italiane: fuori anche Juventus e Lazio, le ultime due rappresentanti dello Stivale nelle coppe. Molta sfortuna per i bianconeri contro la corazzata Bayern, senza appello la disfatta biancoceleste contro una squadra apparentemente abbordabile come lo Sparta Praga. Nessuna italiana nei quarti di finale […]
di Raniero Virgilio - Si gioca, vince e perde sul campo – d’accordo; ma la struttura che a quel gioco dà anima, e su cui si posa la rete dei significati, sono le parole – i simboli e ciò cui essi rimandano. Mercoledì è stata una giornata di segni potenti, evocativi, di quelli che si addensano solo in notti […]
di Redazione Napolista - Insigne x6, Higuain x4, Gabbiadini x3 e Mertens e Hamsik x2. Lista gol e marcatori del Napoli da fuori area. Ma anche come sbugiardare, insieme, qualche fantasioso giudizio dopo Palermo-Napoli e pure una tenedenza forte del calcio moderno che ripudia la soluzione da lontano. Retaggio del guardiolismo, della religione del tiqui taca che esalta il […]
di Redazione Napolista - Le notizie sugli infortuni della Juventus ci hanno fatto riflettere. E ci hanno spinto ad aggiornare un conteggio che avevamo già fatto prima del big match del 13 febbraio, quello poi vinto di misura dai bianconeri con il gol di Zaza all’88esimo minuto. Allora, giusto un mese fa, i calciatori dell’organico juventino avevano saltato in […]
di Alfonso Fasano - Scouting, seconde squadre, settori giovanili. Tre lettere esse, tre strade diverse per lo sviluppo e le politiche di ricambio dei grandi club. Al sistema italiano mancano le succursali nelle serie inferiori, come accade in tutti i grandi tornei europei (tranne la Premier, dotata però di un vero e proprio campionato riserve), e per questo esiste […]
di Massimiliano Gallo - È l’11 settembre del 1983, prima giornata di campionato. La Juventus batte l’Ascoli 7-0. Nel post-partita viene intervistato anche Michel Platini che dice: «Soddisfatto? Preferisco vincere sette partite per 1-0». Trentatré anni fa. Un’era geologica. Il retropassaggio era ancora consentito. Sette gol in una partita erano un evento storico. Dieci anni prima li segnò anche […]
di Fabrizio d’Esposito - L’insostenibile parrucchino del leccese Antonio Conte comincia a irritare e disturbare più del solito, dal punto di vista dell’etica. La cronaca di oggi della Gazzetta dello Sport riferisce addirittura che il cittì italiano destinato alla squadra più ricca di Londra, il Chelsea, avrebbe già deciso di non portare Lorenzo Insigne agli Europei, preferendogli il renziano, […]
di Redazione Napolista - Stessa spiaggia, stesso mare. Ogni anno, di questi tempi, riparte il tormentone del contratto dell’allenatore del Napoli. Che si chiami Mazzarri, Benitez o Sarri. Tormentone che in genere si accompagna anche a quelli relativi ai calciatori: da Lavezzi a Cavani a Higuain. Una scena che siripete stancamente e che portò prima a un rinnovo in […]
di Alfonso Fasano - Questa mattina, Francesco Grasso ha pubblicato sul Napolista un pezzo che ha fatto molto discutere, intiolato «Perché al Napoli non conviene investire in un centro per le giovanili». Nell’articolo, c’è una ricostruzione delle motivazioni che hanno spinto (potrebbero aver spinto) finora Aurelio De Laurentiis a non costruire un centro sportivo in cui allevare i giovani del vivaio […]
di Redazione Napolista - Quando il Milan dei cannibali di Sacchi vinceva nel dicembre del 1989 la sua prima Coppa Intercontinentale a Tokyo contro l’Atletico Nacional de Medellin, fiore all’occhiello del narcofutbol colombiano, ero sveglio, a dispetto del fuso orario: mi trovavo nel letto dei miei genitori accanto a mio padre a vedere la partita in tv – se […]
di Massimiliano Gallo - Il fantasma ha cambiato nome. È accaduto agli inizi di febbraio, d’improvviso. Il fantasma non si chiama più Soriano (non Osvaldo) bensì El Shaarawy. Come se nulla fosse, nella notte il centrocampista della Sampdoria è uscito dalle nostre case ed è stato sostituito dal piccolo faraone: un attaccante moderno che aveva impressionato ormai tre stagioni […]
di Redazione Napolista - In un pezzo pubblicato sul Napolista durante il mese di dicembre, si parlava di Pepe Reina. Si raccontava del suo amore per Napoli, corrisposto dalla città. A un certo punto, però, si diceva pure: «[…]poi c’è il gesto della parata, che otto volte su dieci va bene. Perché Reina è un portiere che sbaglia, sì. Bologna […]
di Nicola Lo Conte - «L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite». Una delle massime più celebri dello sport americano, dalla paternità non esattamente certa. Alcuni la attribuiscono a Paul “Bear” Bryant, coach del football collegiale vincitore di sei titoli alla guida della squadra della University of Alabama tra il 1961 e il 1979. Altri ritengono che sia […]
di Alfonso Fasano - Le parole di Sarri (e Ghoulam) dopo Napoli-Chievo, le difficoltà realizzative in cui la squadra azzurra era piombata dopo una mezza stagione da vera e propria macchina da gol. Fatti, numeri e dichiarazioni che ci hanno messo una pulce nell’orecchio. Ma come segna il Napoli? Ovvero: quali sono principi e concetti alla base della fase […]
di Carlo Franco - Dopo ventotto partite, 58 gol e un supercannoniere che doppia i suoi secondi e si avvicina alla quota record dei 30 gol che marca la differenza tra un bomber e un fuoriclasse, il Napoli ha ancora qualcosa che non convince fino in fondo gli opinionisti tv. Riassumo alcune delle critiche più ricorrenti. È forte, ma […]
di Redazione Napolista - C’è una vecchia e splendida espressione partenopea, risalente ai tempi delle seconda guerra mondiale, che nacque in un momento storico di grande difficoltà, quando il popolo impoverito da quelle tragiche vicende non poteva garantirsi nemmeno un decoroso pasto. “Oggi a otto” era la scritta che campeggiava fuori alle pizzerie del centro storico napoletano, una sorta di […]