
Vittorie, doping, crolli psicotici e redenzione: Armstrong sta salvando la vita a Ullrich
di - Una storia epica e disfunzionale come il loro ciclismo: il texano ha raccolto il tedesco in una clinica di Cancun e sta provando a riabilitarlo. Di nuovo
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Una storia epica e disfunzionale come il loro ciclismo: il texano ha raccolto il tedesco in una clinica di Cancun e sta provando a riabilitarlo. Di nuovo

di - Antonio Brown l'icona pazza del football: è stato in prigione per aver rapinato un camion, accusato di violenza sessuale, ha fatto due volte causa alla Nfl per un casco

di - Al CorSera: «Con il tesoretto ho comprato solo cose necessarie. Ho preso la patente, quest’anno mi comprerò un’auto normale, non un macchinone»

di - Alla Bild: «Avevo un'infezione del sangue molto grave. All'inizio della cura ho fatto un test antidroga, l'esito è stato ovviamente negativo»

di - Il campione olimpico della 4x100 al Giornale: «La mia forza è quella di non sentire mai le pressioni esterne. Ascolto solo le mie, e pesano tanto»

di - La decisione è stata presa in seguito ai numerosi casi di positività al Covid emersi nelle ultime 48 ore nei club. La quattordicesima giornata verrà recuperata il 16 gennaio

di - Vincenzo Santopadre al CorSera: «Il mio compito è aiutarlo a migliorare tenendolo fuori dall'infermeria. Dovrà gestire forze ed energie per tutta la carriera»

di - Il presidente del comitato paralimpico a Il Giornale: «Tutti avremo problemi di mobilità: sulle scale, per scendere e salire da un marciapiede. Con luoghi più accessibili, si potrebbe invecchiare meglio»

di - A L'Equipe: «A New York l'affetto del pubblico mi ha colto alla sprovvista, mi ha condizionato in campo. Medvedev e Zerev? Mi identifico nel loro approccio, mi piacciono le persone autentiche»

di - Sarebbe in corso una serrata trattativa tra Tennis Australia e governo di Victoria. Troppo importante, per le casse, avere Nole in campo. Lo svela l'edizione online della Gazzetta

di - Sulla Gazzetta un estratto del libro di Arcobelli dedicato alla nuotatrice. «In molti mi hanno detto che avrei avuto successo, e si sono dispiaciuti del mio no»

di - A La Stampa: «Nel motociclismo è stata sempre una protagonista, anche se negli ultimi anni le gare sono diventate una prestazione atletica. Valentino? Un idolo, poi un amico»

di - Al CorSera: «Marciare è una tortura: per provarci gusto devi essere sadico. La vittoria a Tokyo? Nella mia testa ho deciso di essere arrivato secondo: così ho ancora fame»

di - Alla Gazzetta: «La svolta è stata allenarmi con gli uomini. A furia di prenderle, dopo un po’ ti girano le “balle” e cominci a evolverti»

di - A La Stampa: «Lo sport è meraviglioso perché unisce. Non importa di dove sei, la tua religione, la tua origine. Lo sport è un bel posto in cui stare»

di - L'intervista a Blick: «molte persone a Maranello si sono sorprese che Sainz possa aver dato così filo da torcere al compagno di squadra Leclerc».

di - Intervista del coach a Supertennis alla vigilia della ripresa della stagione tennistica: «Può battere i primi ma non è ancora al loro livello»

di - Intervista alla Cnn. Dopo le Olimpiadi del 2004, i fondamentalisti la “volevano morta”. Dal 2011 vive in Canada , ora si batte affinché il mondo non dimentichi di loro

di - A La Razòn: «Vorrei curare di più i dettagli fuori dal campo. Tutto conta, per giocare bene. Guardo tanto tennis. Per imparare e non farmi cogliere di sorpresa dagli avversari»

di - Diario As riporta le dichiarazioni di Razali: «Voleva vincere, il suo cuore e la sua mente erano preparati per questo, ma il corpo no».