A Roma quali scuse troveranno?
Domani mattina prenderò un treno e tornerò a Roma, ad altissima velocità. Scenderò in punta di piedi, con l’occhiale a specchio per intercettare sguardi, smorfie, rughe di dolore. E getterò l’orecchio a terra per cogliere ogni sussurro, grido, lamento, recriminazione. A me non piace infierire, ma un giretto per i bar dei romanisti me lo […]