A Roma quali scuse troveranno?

Domani mattina prenderò un treno e tornerò a Roma, ad altissima velocità. Scenderò in punta di piedi, con l’occhiale a specchio per intercettare sguardi, smorfie, rughe di dolore. E getterò l’orecchio a terra per cogliere ogni sussurro, grido, lamento, recriminazione. A me non piace infierire, ma un giretto per i bar dei romanisti me lo farò. Sono sincero: domani voglio battere il record dei caffè, voglio rischiare l’infarto. Ma con classe, con nonchalance, li voglio colpire di rimessa, col fioretto, aspettarli e infilarli in contropiede. Sono freddo, studio, preparo la mia passerella low-profile. E già immagino quali saranno le scusanti più bislacche che i romanisti solleveranno per questa sconfitta col Napoli. Lo so, forse esagero. Ma per non farmi cogliere di sorpresa, sulla base del loro storico deficit di autocritica e della tradizionale vocazione al vittimismo, ho perfino compilato una top ten delle scusanti che i miei amici romanisti potrebbero sollevare. Me la ripasserò domani in treno, per sicurezza.

Domandone: romanista, ammetterai che il Napoli vi ha stracciato?
1)      Machestaiaddì, c’era un fallo laterale nettissimo per noi, ha condizionato ‘a partita!
2)      Ce mancava er bomber, Adriano…
3)      O’ voi capì, nun ce interessa er campionato, quest’anno se punta ‘a Coppa Italia.
4)      Amo peccato de inesperienza, Totti ce deve maturà…
5)      Nun ce aspettavamo che Lobont parasse, c’ha spiazzato ‘a difesa.
6)      Er quarto uomo doveva segnalà a Cassetti che n’campo stava a giocà Lavezzi….
7)      L’arbitro c’ha torto trenta secondi di recupero, stavamo a’ cresce…
8)      Se moriva dar caldo, da e’ nostre parti de questi tempi già accendiamo li termosifoni.
9)      Borriello se sta a rimorchià una da Sanità, er ragazzo se dispiaceva da deluderla…
10) Belen s’è lasciata cor Corona,  Borriello nun riesce più ‘a incornà….
di Luca Maurelli

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