
De Sciglio: «In Francia ho ritrovato il piacere di giocare. In Italia troppa pressione, non è concesso sbagliare»
di - A L'Equipe: «Un italiano è esaltato alla prima partita buona, e massacrato al primo errore. Così tanti finiscono per perdersi»

di - A L'Equipe: «Un italiano è esaltato alla prima partita buona, e massacrato al primo errore. Così tanti finiscono per perdersi»

di - Goggia se ne farà una ragione, Sinner cucina persino per conquistare le regazze. A La Stampa: "A me viene naturale tirare forte quando c'è il punto che conta"

di - A La Repubblica: «Il talento è un dono, ma poi il successo è un mestiere. Tutti hanno talento, ma devi capire cosa fare di te. Anche quello è un dono»
di - Alla Gazzetta: «La squadra già avverte il peso della responsabilità, devi scaricare la testa. Mourinho era tranquillo con noi ed elettrico fuori».

di - Sono spuntati audio rubati con il presidente federale Rubiales, ed è scoppiato un piccolo scandalo. Ma il giocatore-imprenditore del Barca difende l'operazione

di - A Siviglia ha stravolto la partita con i suoi cambi, togliendo Modric. E ci tocca ancora ascoltare volgarità allusiva da presunti luminari del calcio

di - Sul CorSport la protesta della Nord, che diserterà il match di domenica. Dei 12mila biglietti venduti, 7mila potrebbero essere dei tifosi milanisti

di - La confessione dell'olimpionico e vincitore del Tour de France: "Mio padre era un bravo ciclista, ma era un maniaco depresso drogato e alcolizzato"

di - “Siamo al paradosso. È terzo, molto più vicino al primo posto che al quinto, e la piazza mugugna, impreca, vagheggia ribaltoni che non avrebbero senso”

di - 40 euro le curve, i tifosi disertano. Recanatesi: atteggiamento sprezzante di Lotito. Domenica in tribuna ci saranno lui, Tare, l’amico col ciuffo e pochi altri

di - Ha avuto bisogno del Var per vedere il rigore solare di Ibañez su Lozano, incoerente dal punto di vista disciplinare

di - Il club è gestito bene amministrativamente nei bilanci, ma nell’organizzazione sportiva è deficitario. Tutti gli allenatori si infrangono sui limiti del Napoli

di - Sul Corsport: ha tolto Osimhen per Mertens, e un lucido Insigne per Juan Jesus. Il resto lo ha deciso la condizione atletica non invidiabile

di - Non può ambire allo scudetto una formazione che in casa sua vince una sola partita delle ultime cinque. L'unica continuità è di frantumare le illusioni

di - Terza sconfitta consecutiva (contro l'Atalanta). La favola non c'è più. Al massimo, sarà satellite del Chelsea. L'unico che gongola è Percassi

di - Surreali il fallo e l'ammonizione a Koulibalyt. La direzione di gara è stata disastrosa ma Mourinho non è credibile (e non aiuta a centrare il problema) se racconta di fischi a senso unico

di - In conferenza: «Perse troppe palle. Se questo è il livello, giusto il pareggio. A fine anno andate dal presidente e ditegli che Spalletti cambia male»

di - A Dazn: «avevamo 4 giocatori freschi su 5, bisognava fare qualcosa in più, non ci siamo riusciti. Insigne in lacrime? Non l'ho visto»

di - «il Napoli dal quinto posto è risalito nonostante infortuni e squalifiche. Koulibaly è bravissimo a leggere le situazioni. Con Di Bello la Roma non vince mai»

di - A Dazn: «Non parlo solo della Roma, ma in generale. Di Bello è stato giustamente richiamato dal Var perché quello è rigore e lui non lo ha visto»