
Elkann: «Io e i miei fratelli vittime di violenze fisiche e psicologiche da parte di nostra madre»
di - All'Avvenire: «La contesa va avanti da vent'anni, da quando tutta la mia famiglia per senso di responsabilità si è compattata intorno alla Fiat, portando avanti le volontà di mio nonno. L'unica a chiamarsi fuori è stata mia madre»


















