La minaccia del Coni: chi vota contro il commissariamento di Malagò, rischia conseguenze penali

Il Corsera: il Coni ricorda che, al contrario delle federazioni, ha natura pubblica e che l’opposizione a un atto dovuto, quale viene ritenuto il commissariamento, potrebbe avere delle conseguenze sul piano penale. Tra i fedelissimi di Malagò, vota anche Federica Pellegrini

La minaccia del Coni: chi vota contro il commissariamento di Malagò, rischia conseguenze penali

3FM12XY Italian football federation (FIGC) president Giovanni Malago and italian Olympic committee (CONI) president Luciano Buonfiglio attend the Nations League football match between Italy and Belgium at Stadio Olimpico in Rome (Italy), September 25, 2026.

Questa votazione sul commissariamento della Federcalcio sta diventando uno scontro di proporzioni inaudite. Ieri si è consumata l’ennesima battaglia in cui prima il ministro Abodi ha attaccato i due vice presidenti Coni Diana Bianchedi e Marco Di Paolo, li ha accusati di votare sempre contro il presidente Buonfiglio, invitandoli di fatto a dimettersi. Il ministro si è spaventato perché ha capito che rischiano di andare sotto nel voto sulla Federcalcio, così come dimostrato l’altro giorno nel voto sul commissariamento della Federazione Pesi. Li ha salvati Malagò ma solo dopo aver dimostrato quali siano i reali rapporti di forza.

In serata Diana Bianchedi per protesta si è dimessa da capo delegazione della Nazionale di calcio, lo ha fatto ovviamente per essere libera di votare su Malagò. Ma anche su questo ci sono dubbi.

Abodi

Scrive il Corriere della Sera con Marco Bonarrigo:

“La mossa di Bianchedi spariglia le carte ed è apertamente politica. Ieri il Coni ha ricevuto il quarto parere giuridico sul commissariamento del calcio (ampio, motivato e favorevole) e nel confronto in Giunta previsto attorno al 10 ottobre, quando Buonfiglio proporrà di commissariare il calcio, Diana Bianchedi potrà esprimere il suo voto, libera dai condizionamenti del suo ruolo in Figc o da un eventuale veto dell’anac a un possibile conflitto di interessi.

A questo punto, già nel proporre il commissariamento alla Giunta, Buonfiglio dovrà contare i voti (palesi) a favore o contro la sua decisione. In Giunta i fedelissimi di Malagò non sono pochi, a partire da Federica Pellegrini; bisognerà vedere quanti si schiereranno con lui. Tra i votanti anche la presidente della Federdanza, Laura Lunetta, che, come Di Paola, è al centro di una bufera legata a un’inchiesta giudiziaria e a fortissimo rischio di commissariamento nelle prossime settimane.

Da Palazzo H ricordano che il Coni, al contrario delle federazioni, ha natura pubblica e che l’opposizione a un atto dovuto, quale viene ritenuto il commissariamento potrebbe avere delle conseguenze sul piano penale”.