
Il primo Napoli di Sarri, bello e dispendioso
di - Il commento, a distanza di giorni, sulla prima amichevole del Napoli. Contro il Nizza.

di - Il commento, a distanza di giorni, sulla prima amichevole del Napoli. Contro il Nizza.

di - “Col 4-3-3 perdiamo il baricentro”. Così Maurizio Sarri archivia il modulo caro a Zeman (e anche al primo Guardiola) sul palco di Dimaro. E ricorda una questione che ventuno anni fa divenne nazionale. Arrigo Sacchi provava due schemi, il 4-4-2 e il 4-3-3. Ma con quest’ultimo si creava sempre un buco a centrocampo e Franco […]

di - Ai tempi, ricordo litigate nei giardini di Testaccio – piazza Santa Maria Liberatrice – per difendere il purosangue slovacco. Lo difenderei anche oggi. Non sapevo, allora, del giudizio fornito da Zdenek Zeman a chi gli chiedeva se fosse un fuoriclasse: “Buon giocatore”. Ma non è questo il punto. Si ama a prescindere. Troppo comodo amare […]
di - Il triplete non lo hanno vinto ma lo hanno seriamente sfiorato. Uno scudetto che quest’anno non è mai stato in discussione, la Coppa Italia vinta a Roma contro la Lazio dopo aver rimontato la Fiorentina in semifinale e una finale di Champions perduta contro il Barcellona di Messi, Suarez e Neymar (e non solo). In […]

di - Bisogna sempre andare alla fonte, è sempre la cosa migliore da fare. E anche se abbiamo dovuto attendere più del solito per ascoltare finalmente en plein air le parole di Maurizio Sarri da allenatore del Napoli, comunque alla fine sono arrivate. E sono le parole di un uomo piuttosto consapevole, che sa benissimo che cosa […]

di - Col garbo e l’acume che gli sono propri, il gentiluomo Mimmo Carratelli ieri ha bonariamente sfottuto questa testata per la rubrica affidata a Zdanov, una parodia del nuovo corso del Napoli e soprattutto del nuovo atteggiamento dei media che Mimmo (e non solo) interpreta come un’inestinguibile forma di nostalgia per il chiattonismo ormai approdato a […]

di - I fatti separati dalle opinioni, come si diceva una volta. E oggi, alla vigilia del ritiro di Dimaro, il primo della gestione Sarri, i fatti dicono che fin qui il Napoli di Aurelio De Laurentiis si è evidentemente rafforzato. Ha riempito la casella del portiere, ha richiamato in patria quel Pepe Reina col quale lo […]

di - Poche ma sentite righe. Stamattina in tanti, compreso noi, hanno riportato sui social network la prima pagina dell’edizione napoletana (tenete a mente questo passaggio) del Corriere dello Sport. Il titolone in prima pagina effettivamente balza all’occhio: “Sarri, lezione a Rafa”. Col seguente sommarione, sempre in prima pagina: “Basta con l’integralismo di Benitez, il nuovo tecnico […]

di - La domenica in cui Paul Bremer pronunciò la frase “We got him”, per annunciare la cattura di Saddam, cominciò con Billy Costacurta che zappò il terreno di Yokohama e di fatto consegnò la Coppa Intercontinentale al Boca Juniors. In Italia era il 14 dicembre 2003. Il web – qualcuno informi De Laurentiis – esisteva già […]

di - E Sarri parlò. Il 30 giugno, nella sua Valdarno, l’allenatore del Napoli ha finalmente ritrovato la parola. E, intervistato sul palco del Perlamora Festival, ha finalmente offerto ai tifosi del Napoli un minimo antipasto di sé. Forse è stata la cornice ideale per provare a capire qualcosa di lui: era sereno, disteso, nella sua terra. […]

di - In apparenza sono rose e fiori. Aurelio De Laurentiis illustra il progetto, qualche quotidiano riporta il virgolettato del sindaco de Magistris: “Firmerei anche stasera”. Però poi, a leggere meglio (in realtà era chiaro anche ieri, come ha scritto Iovene) emergono non poche perplessità. Il progetto c’è. È quello di cui si è ampiamente parlato, firmato […]

di - Pepe Reina torna a Napoli dopo un anno di esilio in Baviera. A 33 anni, l’ex Liverpool ha firmato un contratto triennale con la società di Aurelio De Laurentiis e sarà lui quindi il titolare della prossima stagione. Reina torna a Napoli in maniera del tutto diversa rispetto a due anni fa. Allora, forse lo […]

di - «Questo qui è impazzito?». Il labiale di quella che può essere considerata una delle domande retoriche più famose del calcio italiano ha ormai più di vent’anni. Il 23 giugno ne compie ventuno. La frase la mormorò Roberto Baggio nello stadio dei New York Jants quando dalla panchina azzurra vide issare il cartello col numero dieci. […]

di - Di James Pallotta e del suo progetto per il nuovo stadio della Roma e la complementare riqualificazione di Tor di Valle abbiamo scritto. Un investimento poderoso. Oltre un miliardo di euro di investimenti, seimila posti di lavoro tra prima e dopo, sulla carta – sempre sulla carta – appena due anni di tempo per la […]

di - Dev’esserci un po’ di confusione dalle parti di via Chiatamone. La virata del Napoli di De Laurentiis ha colto in contropiede anche Il Mattino che pure, all’indomani della fine del campionato, aveva ammonito il presidente del Napoli: l’internazionalizzazione è un concetto da maneggiare con cura, stiamo attenti, e soprattutto riportiamo concettualmente e non solo il […]

di - Diamo un nome alle cose. L’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli non può che avere il sapore del ridimensionamento. Nel giro di meno di due settimane, si passa dal contestato Rafa Benitez che è andato al Real Madrid (portando con sé Pecchia) alla successione affidata a un tecnico sì sperto ma che ha […]

di - In attesa di sciogliere il nodo mogol-battistiano (lei verrà o non verrà), l’ombra di Sarri, due volte la nostra, si allunga su Napoli. È un’ombra operaista, con buona pace di Mario Tronti. Bagnoli. L’Italsider. Suo papà lavorava lì, perciò lui è di Napoli. E da bambino tifava Napoli, come ormai tutti sanno. In fondo anche […]
di - La grande paura, a leggere i social e ad ascoltare qualche amico, ha un nome e un cognome: Cesare Prandelli. Ex juventino, ideatore del codice etico poi applicato con troppa discrezionalità, l’esatto opposto dell’integralismo visto quel che combinò agli ultimi Mondiali con l’impianto di gioco dei due play rinnegato nel match decisivo contro l’Uruguay. A […]

di - Esprit d’escalier. Così i francesi definiscono quella sensazione che ci pervade quando rimuginiamo con un pizzico di ritardo su quel che ci è stato detto e metaforicamente torniamo indietro, per le scale, per replicare con la risposta giusta che ci è venuta in mente. L’esprit d’escalier ha condotto oggi Il Mattino a tornare nuovamente sul […]

di - «Chi ha vissuto l’illusione della “internazionalizzazione” può riporre nel cassetto il bandierone con il faccione di Rafa». Così scrive oggi Francesco De Luca nel consueto editoriale del lunedì sul Mattino, in una pagina titolata “Napoli, lo strazio è finito”. I nemici se ne vanno, aggiungeremmo noi. Tre righe di schiattiglia, si dice a Napoli, per […]