
«Non si può fare sempre la stessa cosa». Spalletti spiega il calcio liquido
di - «Va bene palleggiare ma bisogna andare a giocare di là. Sta tutto nel riuscire a dare un verso alle proprie letture, a cominciare dalla lettura dell’avversario»

di - «Va bene palleggiare ma bisogna andare a giocare di là. Sta tutto nel riuscire a dare un verso alle proprie letture, a cominciare dalla lettura dell’avversario»

di - Si parla sempre di carattere e personalità ma forse ha ragione Allegri: nel calcio ci vuole organizzazione difensiva e poi tocca ai calciatori offensivi (di talento) risolvere le partite. Quelli del Napoli, quest'anno, non lo fanno

di - È espressione della modernità, non lo imbrigli in un'ideologia né in una posizione definita. Capisce il momento, lo fiuta. E in quel momento graffia

di - Ha numeri notevoli, solo Immobile e Vlahovic hanno fatto meglio di lui tra gol e assist. È incomprensibile che stia ancora al Sassuolo. È l'uomo giusto per il post-Insigne

di - Affibbiano a Fantantonio profezie invecchiate male. Come con Fassino che dichiarò «Se Beppe Grillo vuole fondare un partito lo faccia, vediamo quanti voti prende»

di - Il fantasista albanese, classe 99', si mise in mostra allo Stadio Maradona lo scorso gennaio con l'Empoli. Ora incanta la A: 9 gol e 6 assist stagionali

di - Per quello che il ragazzo aveva lasciato intravedere in Primavera ci si aspettava di più. Gaetano è tutto qui o sono state fatte scelte sbagliate?

di - Le polemiche lo rincorrono, da sempre. Lui gioca poco, ma segna sempre. Al Marsiglia neanche Drogba aveva segnato così tanto in così poco tempo

di - Che almeno ci risparmiassero la recita. In Italia il mestiere di imprenditore è concepito così, i rischi di impresa se li accolla lo Stato (e quindi i contribuenti)

di - I costi del tedesco, specie se rapportati al rendimento, sono accessibili. Guadagnerà meno di Ghoulam, è stato pagato quanto Petagna. E il Napoli di un laterale aveva e avrà bisogno

di - Il tecnico livornese finora ha allenato una squadra ferma tra il vecchio che era morto e il nuovo che tardava a nascere. L'acquisto del serbo è il tentativo di imprimere una svolta

di - È vittima dello stesso destino di Milik al Napoli: non è Ronaldo (come Arek non era Higuain) e quindi è considerato scarso. Le cose sono più complicate di così

di - Gli azzurri lo presero nel 2017 dal Gozzano. Ora l'attaccante classe 99' si sta imponendo in B. Cinque gol nelle ultime tre partite, alcuni di fattura pregevole

di - Sarri gli preferisce Hysaj e Marusic. E lui, involontario protagonista di una celebre performance di Caressa, deve accontentarsi delle briciole in cui segna anche (come a Salerno)

di - Ne ha parlato Mourinho domenica. Il Napoli di De Laurentiis non ha mai avuto teste calde. Victor è un uomo di eccessi. Va gestito, non anestetizzato

di - Ancelotti è stata la sua Sliding Doors, finì con l'opporsi a quella trasformazione tattica che invece gli avrebbe allungato la carriera. Per chi lo stima, è triste vederlo finire cosi