
Icardi farebbe reinnamorare Napoli del Napoli
di - Perché l'arrivo dell'argentino rappresenterebbe la svolta (positiva) del Napoli edizione estate 2016. In campo e pure fuori.

di - Perché l'arrivo dell'argentino rappresenterebbe la svolta (positiva) del Napoli edizione estate 2016. In campo e pure fuori.

di - Applicare alla realtà il modo più divertente per giocare al numero uno tra i manageriali. Lo fa pure il Dortmund, che però acquista anche due Campioni del Mondo.

di - L'unico che ha tutto il diritto di indignarsi per la scelta del Pipita è il tecnico: ha costruito il miglior Higuain di sempre, al di là del rapporto umano.

di - L'intervista di Giuseppe Riso, procuratore di Sime Vrsaljko e Marco Sportiello, a Radio Kiss Kiss Napoli.

di - Il romanzo breve dal Briamasco: Hysaj come Redondo, il drappo per Higuain. E le poche cose buone di una partita stanca: Gabbiadini e l'identità di gioco.

di - I tifosi giunti in Trentino hanno acclamato il centravanti argentino. Al di là delle voci di mercato che lo vorrebbero vicino alla Juventus.

di - Intervista ad Armanini coordinatore di Calcio&Finanza: «Un acquisto che sancirebbe lo scadimento della serie A».

di - Dimaro. Se vuoi andare a vedere gli allenamenti del Napoli qui a Dimaro, devi necessariamente incontrare il negozio di Jessica. “Le Bontà del Trentino” è una salumeria, ma è anche un luogo-simbolo del Paese, Perché è lì dal 1984 e «rappresenta la scelta di qualità», ce lo dice un avventore mentre scattiamo le foto al […]

di - L’evoluzione delle frasi su Alberto Grassi durante il ritiro di Dimaro 2016: «Ma dov’è Grassi?» «Ma quello è Grassi?» «Ma ha segnato Grassi?» «Ma Grassi è un buon giocatore?» C’è un’escalation. C’è un cambiamento. Alberto Grassi si sta allenando bene, ma ha il destino dell’anonimato cucito addosso. Nessuno si ricorda di lui, almeno finché non […]

di - Il tecnico azzurro, a Dimaro, prova schemi offensivi per rendere il Napoli meno Higuain-dipendente.

di - Perché a Koulibaly conviene restare almeno un altro anno a Napoli. Con Sarri può crescere ulteriormente.

di - Primo storico titolo per la nazionale lusitana. È la vittoria storica di Cristiano Ronaldo, campione e capitano non giocatore per infortunio.

di - La seduta di questa mattina conferma le visione del tecnico: la nuova edizione del suo Napoli ripartirà ancora dall'intensità difensiva

di - Primo allenamento del Napoli a Dimaro. Trenta minuti di partitella e un bellissimo gol di Callejon: ritmi subito sostenuti, Sarri vuole partire forte.

di - Le trattative del mercato azzurro (secondo i giornali) del 7 luglio.
di - Cominciamo dall’inizio, ovvero dalla scelta di Loew di schierarsi in maniera speculare rispetto all’Italia. Non è una cosa profondamente vera, perché si è verificata in un modo molto particolare: il ct tedesco, infatti, più che cercare di limitare gli azzurri, ha voluto in qualche modo sfruttarne a proprio vantaggio le loro caratteristiche: uno contro uno […]

di - Piangevano, a fine partita. Tutti quelli dell’Italia che hanno inquadrato e intervistato. È stata una cosa strana, si era in una stanza a parlare per scacciare ansie e delusioni e ci siamo fermati. Guardali, piangono. Buffon, Bonucci, Barzagli. La voce rotta, gli occhi rossi, il flusso di parole che si interrompe. Qualcuno ha detto che […]

di - Non è una buona giornata se vuoi o devi parlare del Napoli. Che sia il tuo mestiere o un tuo piacere, non ti viene né facile né bene. Higuain, l’uomo del record, è uscito allo scoperto. «Finita la Copa America, parleremo del Napoli». Queste le parole di Gonzalo mentre la sua Argentina si lastricava la […]

di - Se per Italia-Belgio scrivemmo che Conte aveva vinto il duello con Wilmots perchè forse era l’unico che l’aveva giocato veramente, per Italia-Spagna siamo costretti a ripeterci. E a moltiplicare questo concetto. Perché nella sfida contro Del Bosque, uno che l’uno contro uno sulla lavagnetta l’accetta eccome, il tecnico salentino non ha solo vinto. Ma ha […]

di - Sono un protezionista di Insigne. Anche oggi, non ero certo che potesse servire o fare bella figura entrando in campo contro la Spagna. Probabilmente, fossi stato in Conte, avrei messo Zaza. Garra, fisicità, capacità di conclusione da attaccante vero. Non Insigne, in mezzo a bestioni come Piqué e Sergio Ramos. Per fortuna dell’Italia non sono […]