La qualificazione in Champions è il grande traguardo, frutta più di andare avanti nelle coppe (Condò)
Sul CorSera: "l’Inter ha ricevuto 71 milioni; l’Atalanta 70; la Juve 63; il Napoli 48. Il Napoli ha quasi finito i faccia a faccia, è stanco di gambe e di testa, ma sono iniziati i grandi rientri".

This photograph shows the UEFA Champions League trophy before the draw for the quarter-final, semi-final and final of the 2022-2023 UEFA Champions League football tournament, in Nyon, on March 17, 2023. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP)
Roma-Juventus ieri è terminata 3-3, il Napoli ha vinto all’ultimo secondo col Verona 2-1 sabato, il Milan ha trionfato con la Cremonese 2-0 nei minuti di recupero finali. La corsa a un posto in Champions è sempre più agguerrita, con l’Inter che sembra ormai essere l’unica qualificata certa. Economicamente, un posto tra le prime quattro di Serie A frutterebbe.
Paolo Condò sul Corriere della Sera scrive:
Gli epiloghi gemelli di Roma-Juve e delle partite di Milan e Napoli raccontano molto del grado di tensione e stanchezza, ma anche di ambizione e desiderio, che l’ultimo terzo di campionato reca con sé. Il gol di Pavlovic al 90’ mantiene un soffio di vita nel derby milanese di domenica prossima. Sabato invece Lukaku al 96’ aveva ridato energia a un Napoli esangue, in piena traversata della nottata per ammissione dello stesso Conte. Possiamo darci ancora sette giorni per definire chiuso lo scudetto dell’Inter, che ha stroncato tutti trovando la pietra filosofale della vittoria assicurata contro le avversarie “minori”. Partiamo dai dati istruttivi dei milioni Uefa già incassati dalle nostre rappresentanti. L’Inter, eliminata ai playoff, ne ha ricevuti 71; l’Atalanta, unica superstite agli ottavi, al momento è a 70; la Juve, fuori ai playoff, ne ha intascati 63; il Napoli, eliminato nel girone, ha chiuso con 48. Questi numeri, cui vanno aggiunti gli incassi delle gare casalinghe, spiegano perché la Champions sia il Traguardo e perché a questo punto della stagione qualcuno dia la sensazione di pigiare più forte sul pedale del campionato che su quello della coppa.
Il Napoli ha quasi finito i faccia a faccia, è stanco di gambe e di testa, ma sono iniziati i grandi rientri. La Roma ieri aveva staccato la Juve, spedita a meno 7, ma in coda a una gran partita l’innesto di un centravanti, Gatti, è bastato alla Juve per ricucire in extremis e restare a meno 4. Fra Roma e Juve si è inserito il Como, che gioca bene, è fresco di testa e avrà in casa gli ultimi tre big-match. E a differenza della Juve, l’Atalanta ha pagato lo sforzo di mercoledì perdendo un’occasione contro il Sassuolo in dieci.











