L’Iran probabilmente non parteciperà ai Mondiali: possibili sostituti Iraq o Emirati Arabi Uniti
Dopo gli attacchi su Teheran, Mehdi Taj, presidente della Federazione calcistica iraniana, ha dichiarato: "È improbabile che possiamo guardare avanti alla Coppa del Mondo"

Iran supporters wave their national flag bearing the word "Woman, Life, Freedom" as they cheer during the Qatar 2022 World Cup Group B football match between England and Iran at the Khalifa International Stadium in Doha on November 21, 2022. (Photo by FADEL SENNA / AFP)
Torna l’incertezza attorno alla Coppa del Mondo 2026: l’Iran potrebbe boicottare il torneo dopo l’attacco di Usa e Israele, e il suo posto potrebbe essere preso da Iraq o Emirati Arabi Uniti.
Queste sono le righe scritte a riguardo dal Corriere della Sera:
“Se a dicembre l’Iran non aveva partecipato alla cerimonia del sorteggio della Coppa del Mondo, svoltasi il 5 dicembre a Washington (a causa di un visto negato dagli Stati Uniti a diversi membri della delegazione), adesso si parla addirittura di boicottaggio dell’Iran per quanto riguarda il Mondiale. La Nazionale del c.t. Amir Ghalenoei è inserita nel girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda e dovrebbe giocare due partite a Los Angeles e una a Seattle, ma le cose potrebbero presto cambiare dopo l’attacco di Usa e Israele”.
Iran sostituito da Iraq o Emirati Arabi Uniti
Al momento, non c’è assolutamente nulla di certo, come ha spiegato il segretario generale, Mattias Grafstrom, a Espn:
“Ho letto le notizia riguardo l’Iran esattamente come hanno fatto tutti. Abbiamo avuto un primo incontro nella giornata, ma in questo momento è ancora prematuro entrare nei dettagli. Sicuramente guarderemo con grande attenzione agli sviluppi della situazione. Nei prossimi mesi continueremo a essere in contatto con i tre Paesi ospitanti come facciamo sempre in questi casi. La priorità resta la sicurezza di tutti”.
Mehdi Taj, presidente della Federazione calcistica iraniana, ha confermato la delicatissima situazione attraverso un intervento alla televisione pubblica iraniana:
“Con quello che è successo oggi e con quell’attacco degli Stati Uniti, è improbabile che possiamo guardare avanti alla Coppa del Mondo, ma sono i responsabili sportivi che devono decidere in merito”.
Chiarisce, infine, il Corriere della Sera:
“Se l’Iran boicotterà davvero il Mondiale 2026 – che si svolgerà, appunto, in Canada, Stati Uniti e Messico – da regolamento il suo posto sarà preso dalla Nazionale meglio piazzata alla fine della fase di qualificazione asiatica. Ad oggi, sono l’Iraq –che sarà impegnata nello spareggio contro una tra Bolivia e Suriname – e gli Emirati Arabi Uniti, sconfitti proprio dall’Iraq nell’ultimo turno”.








