Fair Play Finanziario, la Roma pagherà una multa di 4,2 milioni alla Uefa e si prepara a pagarne una seconda
È lo stesso club ad anticipare che potrebbe non rispettare il rapporto tra i ricavi e i costi, la cosiddetta Squad Cost Rule

La Roma fa i conti con il Fair Play Finanziario Uefa e chiarisce la propria posizione sui vincoli economici imposti dall’Europa. Ecco cosa riporta Calcio e Finanza.
Fair Play finanziario, i target della Roma
Si legge su Calcio e Finanza:
Il club giallorosso ha ricordato di avere sottoscritto con «l’organo di Controllo Finanziario per Club dell’Uefa, un accordo transattivo di 4 anni che include alcuni target finanziari che dovranno essere rispettati nei periodi di rendicontazione che terminano a giugno 2022, 2023, 2024 e 2025, fissati nell‘ambito di un quadro volte a portare gradualmente il club a essere pienamente conforme alle nuove regole Uefa entro la stagione sportiva 2025/26».
Insomma, un accordo tra la Uefa e il club giallorosso che prevede un meccanismo di sanzioni legato alla violazione dei suddetti target finanziari.
Una nuova sanzione?
Detto del Settlement Agreement, la Roma ha ricordato che nell’aprile del 2022 il Comitato Uefa ha approvato una nuova regola, la cosiddetta Squad Cost Rule, che norma il rapporto tra i ricavi e i costi delle squadre professionistiche.
«A tale riguardo, la Società ha rispettato il target fissato al 31 dicembre 2024, mentre potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025, ed essere così passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26», ha concluso la società.










