Bloccato in Italia, il bilancio del Napoli è super virtuoso per la Uefa. Juventus e Roma sull’orlo del baratro (Ziliani)

In Italia nessuno ne parla ma la Roma nell'ultimo triennio ha accumulato perdite per 238,3 milioni, la Juve per 381. La Juve non poteva fare mercato perché sotto procedimento Uefa

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Dc Firenze 23/02/2024 - amichevole / Italia-Irlanda femminile / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gabriele Gravina

Bloccato in Italia, il bilancio del Napoli è super virtuoso per la Uefa. Juventus e Roma sull’orlo del baratro. È quel che scrive Paolo Ziliani sul suo sito.

Un estratto lo ha pubblicato su X.

Ecco cosa scrive:

La situazione dei club italiani a pochi mesi dal controllo bilanci dell’Uefa: Napoli super virtuoso, bene Atalanta e Milan, l’Inter si è rimessa in riga mentre Juventus e Roma sono nel dramma

Al disastro dei conti di Madama, che trovandosi sotto procedimento Uefa ha chiuso il mercato invernale spendendo zero euro, si aggiunge quello della Roma che dovrà rendere conto di 238,3 milioni di perdite nel triennio e ha tuttavia perfezionato acquisti che non avrebbe potuto permettersi. Sia Juve che Roma sono fuori dai parametri del Fair play finanziario e corrono il rischio di vedersi bloccate sul mercato nella migliore delle ipotesi per almeno una stagione

Al fixing di ieri, lunedì 2 febbraio 2026, sono due le notizie giunte dal fronte del pallone italico a fare rumore, anche se come sempre i media azzerbinati fanno finta di niente. Il primo dispaccio riferisce della Roma che ha annunciato di aver chiuso il bilancio 2024-25 con una perdita di 53,9 milioni; chiusura pesante perché porta la perdita complessiva del club giallorosso nell’ultimo triennio a 238,3 milioni inguaiando la società, già sotto osservazione dell’Uefa, in vista del rendiconto di fine stagione. Come la Juventus, a sua volta sotto procedimento disciplinare, anche la Roma ha vistosamente sforato il tetto massimo di perdite consentito nel triennio che è per tutti i club che partecipano alle coppe di 60 milioni. La Juventus ha accumulato perdite per 381 milioni, la Roma per 238,3. Molto male. E più avanti spiegherò il perché.

Leggi anche: Il Napoli paga il prezzo di essere diventato grande senza scorciatoie. Di essere meridionale senza chiedere protezione.

Il secondo dispaccio, che dovrebbe riempire di vergogna i media italioti che per mesi, da settembre a San Silvestro, hanno titillato e sovreccitato i lettori preannunciando una Juventus scatenata sul mercato di gennaio e protagonista di uno sfrenato “shopping scudetto”, riferisce di una Juventus che ha concluso la sessione di mercato invernale con una spesa di euro zero: l’unica che poteva permettersi.

Le due operazioni portate a termine riguardano Jérémie Boga, 29 anni, ex Sassuolo, flop nell’Atalanta di Gasperini e e flop anche in Francia, giunto in prestito gratuito dal Nizza con diritto di riscatto fissato a 4,8 milioni: e lo scambio alla pari, senza uscita di denaro, fatto col Bologna cui la Juve ha spedito in prestito Joao Mario ricevendo in cambio il prestito del 25enne difensore Holm. Come a più riprese avevo spiegato e scritto, la Juventus era e rimane sotto schiaffo dell’Uefa: e come lo stesso Comolli a dire il vero aveva lasciato intendere…

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