A Barcellona speso un miliardo e mezzo per il Camp Nou e in tribuna piove come se non ci fosse il tetto

L'impianto è stato chiuso per un anno e mezzo per imponenti lavori di ristrutturazione che sono costati 1,5 miliardi di euro. Al primo acquazzone la tribuna si è allagata (Le Parisien)

Camp Nou

Fans take their seats ahead of the Spanish league football match between FC Barcelona and Athletic Club Bilbao at Camp Nou Stadium in Barcelona on November 22, 2025. (Photo by Josep LAGO / AFP)

Imbarazzo a Barcellona, il Camp Nou finisce sott’acqua dopo una ristrutturazione da 1,5 miliardi. Un nubifragio ha messo il Camp Nou ko a poche settimane dalla ristrutturazione che avrebbe dovuto riconsegnare al Barcellona un impianto avveniristico: tribuna stampa completamente allagata. Le Parisien ne parla come un clamoroso fallimento

“È quello che si può definire un clamoroso fallimento. Dopo che il Barcellona è tornato al Camp Nou solo lo scorso novembre, al termine di oltre due anni di lavori di ristrutturazione e con 1,5 miliardi di euro spesi, lo stadio ha già mostrato gravi problemi. Questa domenica, mentre una violenta tempesta si abbatteva sulla Catalogna, l’acqua è riuscita a infiltrarsi all’interno dell’impianto provocando perdite significative”.

“Le immagini sono impressionanti. In alcuni punti dello stadio si vedono vere e proprie cascate d’acqua. La tribuna stampa è stata particolarmente colpita dalle infiltrazioni, con diversi centimetri d’acqua stagnanti in alcune corsie. Alcuni tifosi del Real Madrid ne hanno approfittato per lanciare una frecciata ai rivali su X: “Il Camp Nou si candida a ospitare i Mondiali di nuoto del 2030”.

Scrive ancora Le Parisien

“I lavori realizzati sono stati comunque imponenti e non sono ancora conclusi. Il Camp Nou, infatti, non è stato riaperto completamente: i 105.000 posti previsti non sono ancora tutti accessibili. Per il completamento ufficiale di questo progetto faraonico bisognerà attendere il 2027. La riapertura era inizialmente prevista per l’inizio del 2025, ma i lavori hanno accumulato enormi ritardi. E, a quanto pare, non sono stati eseguiti nel migliore dei modi”.

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