Marchetti (Sky): «Lang non ha ancora deciso se andare in Turchia. Giovane? Il Verona vuole cederlo a titolo definitivo»

A Radio Marte: «C'è la concorrenza di Lazio e Roma. Non credo nel ritorno di Insigne, Olivera credo resti».

Napoli

FC Copenhagen's Danish midfielder #36 William Clem and Napoli's Dutch forward #70 Noa Lang vie for the ball during the UEFA Champions League, league Phase - day 7 football match between FC Copenhaben and SSC Napoli in Copenhagen, Denmark, on January 20, 2026. (Photo by Liselotte Sabroe / Ritzau Scanpix / AFP) / Denmark OUT

Il giornalista di Sky, Luca Marchetti, ha parlato ai microfoni di Radio Marte in merito al calciomercato del Napoli. Imminente la partenza di Noa Lang, anche se sembra che Antonio Conte voglia tenerlo almeno fino al match di domenica con la Juventus e l’olandese pare non sia sicuro al 100% di andare in Turchia.

Le parole di Marchetti su Giovane, Lang e Insigne

Su Giovane del Verona:

«Non c’è solo il Napoli. C’è la concorrenza di Lazio e Roma, la prima molto più avanti al momento perché può spendere rispetto al Napoli. Il Verona lo cede solo a titolo definitivo, e il club azzurro è bloccato dal saldo zero».

Sul trasferimento di Noa Lang in Turchia:

«L’accordo col Galatasaray c’è già da tempo, bisogna capire se il giocatore vuole andare in Turchia. Inoltre il Napoli oggi non sarebbe pronto a sostituirlo subito. E’ per questi due motivi che ancora non si chiude ancora il trasferimento. Per Lang il Napoli chiede quanto ha speso (2 milioni per il prestito + 28 per il riscatto)».

Ha poi aggiunto:

«Ci sono offerte per Marianucci e Ambrosino che, in assenza dell’ok ultimo di Conte, non vengono vidimate, nonostante entrambi i calciatori non vengano utilizzati molto. Hojlund non è giovane, ma ha la stessa età di Vergara: c’è una valutazione che viene fatta da Conte e che porta a delle scelte. Nessun allenatore non fa giocare un giocatore che reputa funzionale. Le valutazioni vengono fatte nell’interesse della squadra, non del singolo. I procuratori giustamente fanno l’interesse dei propri assistiti. Poi che Conte prediliga giocatori subito pronti è un dato piuttosto oggettivo. Ezzalzouli del Betis si può fare ma solo a mercato sbloccato. Olivera credo rimanga, Insigne non credo torni».

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