Conte: «Dispiace che alcune mie parole stanno trovando conferma dopo 6 mesi»

In conferenza. «Non c'è bisogno che io parli e non parlerò alla squadra, perché se ognuno di noi ha una coscienza sa cosa è mancato. Non c'è bisogno di qualcuno che rimarchi determinate situazioni»

Conte Napoli Copenaghen-Napoli Conte in conferenza

Dc Napoli 22/11/2025 - campionato di calcio Serie A / Napoli-Atalanta / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio in Champions contro il Copenaghen

Copenaghen-Napoli 1-1, le parole di Conte in conferenza

Per come si era messo il primo tempo, cosa la infastidisce di più?

«Potremmo avere mille attenuanti, ma oggi non possiamo utilizzarle perché, per come si era messa la partita, c’erano tutte le situazioni favorevoli per vincere. Purtroppo bisogna chiedersi cosa è mancato. L’obiettivo era rientrare nel secondo tempo e cercare di fare secondo e terzo gol, ho quel minimo di esperienza per sapere che col risultato in bilico ci possono essere delle problematiche. Il secondo tempo ci deve far male, era una partita per noi importante, sapevamo che vincendo saremo rientrati nei playoff».

Cosa non ha funzionato?

«La partita era in totale controllo, poi ci siamo adagiati, non lo so. Diventa difficile da spiegare un risultato del genere, però è accaduto e quando accade bisogna fare delle riflessioni e sapere che fino ad ora il cammino che abbiamo fatto è deficitario»

Cosa dirà ai ragazzi?

«Io penso che queste sono partite che non c’è da dire niente, perché se ognuno di noi ha una coscienza sa cosa è mancato. Non c’è bisogno di qualcuno che rimarchi determinate situazioni. Sapevamo che non era il caso rimandare tutto alla sfida contro il Chelsea che arriva poi dopo la partita contro la Juve. Non c’è bisogno che io parli e non parlerò perché la situazione è lampante».

Quanto pesa adesso  preparare una partita come la Juve

«Noi al di là di questo dobbiamo comunque andare avanti e preparare un’altra partita e poi ancora un’altra. È fantastico che in 27 giorni giochiamo 9 partite. Sicuramente con tutte le problematiche che ci sono non sarà facile. Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, anche a livello di mercato se il club vorrà intervenire o meno. Noi ci armiamo e partiamo con chi c’è. Dispiace che alcune mie parole stanno trovando dconferma opo 6 mesi»

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