Il Milan era vicino a Hojlund in estate, ma lui voleva giocare la Champions e andar via dallo United a titolo definitivo
Moretto racconta un retroscena della scorsa estate: «Il Milan aveva offerto 3 milioni e mezzo di prestito oneroso più un diritto di riscatto di 35 milioni».

Db Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund-Yann Sommer
L’esperto di mercato Matteo Moretto ha parlato del motivo per cui Rasmus Hojlund ha scelto di sposare il progetto Napoli e il Milan non è più riuscito a prelevarlo la scorsa estate dal Manchester United. L’attaccante danese è arrivato a Napoli in prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligo con la qualificazione in Champions per la prossima stagione.
Con la maglia azzurra ha da subito inciso, sostituendo l’infortunato Romelu Lukaku e togliendo di fatto anche il posto all’altro centravanti acquistato dal Napoli in estate, ovvero Lorenzo Lucca. Finora ha segnato 9 gol e fornito 3 assist in tutte le competizioni, riuscendo a superare, solo a gennaio, i numeri della passata stagione allo United.
Il retroscena su Hojlund
Moretto ha spiegato su YouTube:
«Il Milan era vicino ad Hojlund, aveva offerto 3 milioni e mezzo di prestito oneroso più un diritto di riscatto di 35 milioni allo United. Ma il calciatore non ha mai dato apertura, per due motivi: il primo, la mancanza della Champions; il secondo, la formula del trasferimento. Il giocatore puntava a un club che lo potesse comprare a titolo definitivo. E il Napoli (prestito con diritto che diventa obbligo) era di fatto un titolo definitivo. Quindi il Milan non è riuscito ad affondare il colpo».









