I playoff Mondiale scatenano la voglia di Italia negli esuli: il più veloce a tornare è stato Raspadori
Repubblica: "Alla categoria degli infelici in Premier League appartengono anche Chiesa e Coppola. Chi si è trasferito all'estero e ha perso terreno, non può tergiversare"

Db Reggio Emilia 09/06/2025 - qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Moldova / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Giacomo Raspadori
In un articolo per La Repubblica, Enrico Currò analizza i “cavalli di ritorno” del calcio italiano alla vigilia del Mondiale.
Febbre Mondiale per gli esuli italiani: i dettagli
Si legge su Repubblica:
I cavalli di ritorno, un classico del mercato di gennaio, devono galoppare in fretta nell’anno del Mondiale, che per la Nazionale, appesa al play-off di marzo, è ancora in forse: chi si è trasferito all’estero e ha perso terreno, non può tergiversare. Il più veloce è stato finora Raspadori, che ha preso atto dell’errore commesso in estate, quando lasciò Napoli per Madrid: all’Atletico confidava nella vetrina della Champions ma ha giocato pochissimo, così ha deciso di rientrare in patria all’Atalanta, che gli può fare recuperare un po’ del tempo perduto anche nella coppa più importante.
Chiesa e Coppola
Non appartengono invece alla categoria dei felici transfughi in Premier League Chiesa e Coppola, non a caso raggiunti da fondate voci su un possibile ritorno in Italia, per via delle rispettive difficoltà al Liverpool e al Brighton. La trattativa per il rientro alla Juventus dell’attaccante, che nei mesi scorsi aveva più volte detto al ct di non sentirsi ancora pronto per la Nazionale, resterebbe dunque un’incognita per il play-off ed è tuttavia complicata dall’ingaggio e dalla formula del trasferimento, che il club inglese vuole a titolo definitivo e non in prestito. Quanto al difensore, l’interesse in Italia è per un prestito (il borsino nelle ultime ore registra la Fiorentina), ma l’urgenza è soprattutto del diretto interessato, chiamato alla scalata delle gerarchie in Nazionale.
Il caso Tonali
Un eventuale ritorno di lusso dall’Inghilterra si potrebbe comunque concretizzare solo per un azzurro, Tonali. E solo l’estate prossima, a Mondiale finito: se il Newcastle concedesse il via libera esclusivamente fuori dal campionato inglese, il continuo corteggiamento della Juventus, alimentato ora anche da Spalletti, avrebbe qualche possibilità di successo. Per il momento Manchester United e Arsenal hanno i più solidi argomenti economici.
Quanto ai cavalli di ritorno, non è impossibile che il viaggio, dopo gli anni passati in Canada, a Toronto, venga intrapreso anche dal 34enne Insigne, che spera di tornare in Italia (c’è la Lazio) sulle tracce dell’amico Immobile e di Bernardeschi. L’Italia che si gioca il Mondiale non può però concedersi nostalgie per il passato.











