Mourinho: «Sudakov fuori forma? Viene dall’Ucraina, non posso crocifiggerlo»

In risposta alle critiche sul centrocampista ucraino: «non voglio nemmeno pensare cosa sia avere una persona, nel suo caso varie, che amo e che si trova in un contesto di guerra»

Mourinho sudakov

Portuguese coach Jose Mourinho attends a press conference during his official presentation as new Benfica coach at the Benfica Campus training center in Seixal, on the outskirts of Lisbon, on September 18, 2025. Benfica sacked Portuguese coach Bruno Lage following their defeat to Qarabag on September 16, 2025 evening in the Champions League, and contacted Jose Mourinho the next day to hire him. (Photo by PATRICIA DE MELO MOREIRA / AFP)

Il conflitto in Ucraina irrompe anche nel panorama del calcio portoghese. Nel clima che precede la sfida di questa sera tra Porto e Benfica, valida per i quarti di finale della Coppa del Portogallo, José Mourinho ha scelto di intervenire pubblicamente per tutelare Sudakov. L’allenatore del Benfica ha respinto con decisione le critiche rivolte al centrocampista ucraino, finito nel mirino dopo il ko per 3-1 contro il Braga nella semifinale di Coppa di Lega, negando che la sconfitta sia riconducibile a una sua presunta mancanza di condizione.

Ha detto Mourinho ai giornalisti:

“Viene dal campionato di un’Ucraina che vive una fase che voi conoscete bene. Posso solo immaginare le enormi difficoltà degli allenamenti e non voglio nemmeno pensare cosa sia avere una persona, nel suo caso varie, che amo e che si trova in un contesto di guerra in cui non si sa quale sarà il suo ultimo giorno di vita, se le ho parlato per l’ultima volta. Sudakov è criticato, ma ha il mio sostegno. Non posso crocifiggerlo per una situazione che ha delle attenuanti”. 

 

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Il Benfica eliminato in Coppa di Lega e Mourinho rinchiude i calciatori al centro sportivo

José Mourinho ha fatto rimanere i suoi giocatori nel centro sportivo del Benfica dopo la sconfitta contro il Braga in semifinale di Coppa di Lega, e il tecnico portoghese ha detto di sperare che “non dormano e invece riflettano molto”.

Il Benfica giocherà a Porto nei quarti di finale della Coppa di Portogallo mercoledì. La squadra di Mourinho è terza in Primeira Liga, a dieci punti dalla capolista Porto e a tre dallo Sporting secondo.

Riporta la Bbc:

“Mourinho, nominato allenatore a settembre, ha suggerito che i suoi giocatori rimarranno presso la base di allenamento del club a Seixal per il prossimo futuro”.

Ecco le sue parole:

“Dato che sabato non c’è finale, la nostra prossima partita sarà contro il Porto mercoledì prossimo. Quando arriveremo a Seixal [mercoledì], ognuno andrà nella propria stanza. Spero che i giocatori dormano come faccio io, cioè che non dormano affatto. Questo è ciò che auguro loro. Che non dormano e invece riflettano molto, proprio come farò io.”

In questo suo ritorno ha vinto 14 delle 23 partite disputate, e la sconfitta di mercoledì ha interrotto una serie di 11 partite senza sconfitte. Ha continuato e concluso:

“Giovedì possiamo iniziare a parlare, cosa che non è successa nello spogliatoio. Nello spogliatoio c’è stato un monologo, e i monologhi non funzionano con me; io preferisco dialogare con i giocatori. Parleremo delle differenze tra il primo e il secondo tempo e ci prepareremo al meglio possibile per la partita contro il Porto.”

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