Timothy Weah: «I biglietti per i Mondiali negli Stati Uniti sono troppo cari, sono deluso»
L'attaccante statunitense, nel corso di un'intervista al Dauphiné Libéré, non risparmia le critiche: «Il calcio deve rimanere un piacere per tutti. È lo sport popolare per eccellenza.»

Al Rayyan (Qatar) 21/11/2022 - Mondiali di calcio Qatar 2022 / Stati Uniti-Galles / foto Imago/Image Sport nella foto: esultanza gol Timothy Weah ONLY ITALY
Timothy Weah, attaccante statunitense del Marsiglia, critica i prezzi elevati dei biglietti della Coppa del Mondo 2026, che si terrà negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Ecco le sue parole, rilasciate nel corso di un’intervista al Dauphiné Libéré, e riportate dall’Équipe.
Le parole di Weah
Si legge sull’Équipe:
«Se c’è una cosa che gli americani sanno fare, è lo spettacolo», ha sottolineato l’ex giocatore del Lille. «Ma sono solo un po’ deluso dai prezzi dei biglietti. Molti veri tifosi perderanno alcune partite. È troppo caro. Il calcio deve rimanere un piacere per tutti. È lo sport popolare per eccellenza.»
All’inizio di dicembre, l’annuncio dei prezzi dei biglietti aveva scatenato malumori in tutto il mondo tra i tifosi. L’associazione Football Supporters Europe si era detta «stupita» da questi prezzi, cinque volte superiori rispetto al Mondiale in Qatar, e aveva denunciato una «palese tradimento della tradizione della Coppa del Mondo». In risposta, la Fifa aveva annunciato pochi giorni dopo una nuova categoria di biglietti meno costosi (circa 51 €), riservati ai tifosi che avessero intenzione di assistere alle partite della propria nazionale. Tuttavia, questi saranno disponibili solo in quantità limitata.










