Inter-Napoli, Conte non molla, ma ha le pile scariche: gli assenti potrebbero essere otto

Si potrebbe ripetere la stessa situazione di ieri col Verona. L'ha detto in conferenza: «Oggi è stato strano dover ribaltare il risultato facendo entrare dei difensori; è stata la prima volta che mi è accaduto»

Conte

Ar Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, la situazione relativa agli indisponibili del Napoli diventa sempre più grottesca. Ieri, contro il Verona, a disposizione di Conte c’erano otto giocatori e due di questi erano i giovanissimi Vincenzo Prisco ed Emmanuel De Chiara. Gli infortunati? Anche ieri, ben otto: De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Neres, Lukaku, Beukema, Vergara e Ambrosino.

In tal senso, è stata emblematica la dichiarazione di Conte in conferenza al termine del match, che ha sottolineato la peculiarità di dover far entrare dei difensori per ribaltare una partita: «Oggi è stato strano dover ribaltare il risultato facendo entrare dei difensori; è stata la prima volta che mi è accaduto in carriera». Il riferimento ovviamente è sia all’ingresso di Spinazzola al 54′, sia a quello di Marianucci al 62′. Quest’ultimo, tra l’altro, si è rivelato decisivo per il 2-2 finale, avendo servito un bell’assist a Di Lorenzo.

Domenica alle 20:45, il Napoli è atteso dal big match contro la capolista Inter, che soprattutto a livello di disponibilità ci arriva molto meglio.

Inter-Napoli: gli indisponibili delle due compagini

Il Napoli, come detto, arriva in una situazione di totale emergenza: oltre ai già citati lungodegenti, si potrebbe aggiungere la defezione di Neres, uscito nel match contro la Lazio al 70′ per un trauma distorsivo. Per il brasiliano, non si può fare altro che appigliarsi alla speranza che possa stringere i denti e farcela.

Lato Inter, la situazione è molto meno drammatica, in quanto, oltre al lungodegente Dumfries, registra l’infortunio dei soli Frattesi, Diouf e Darmian, oltre a quello di Raffaele Di Gennaro (terzo portiere) e del giovanissimo difensore Tomas Palacios. Ecco: non esattamente titolarissimi in grado di inficiare pesantemente il rendimento di una squadra.

Il match si presenta come una montagna da scalare, e Conte, ancora una volta, dovrà fare di necessità virtù.

 

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