Palmeiras-Flamengo, Finale di Copa Libertadores: l’ennesimo capitolo del dominio brasiliano
Questa sarà la settima vittoria brasiliana consecutiva. Flamengo e Palmeiras due squadre che ora dall'Europa comprano (Bbc)

Lo stadio “Monumental” di Lima sarà il teatro della finale di Copa Libertadores tra Palmeiras e Flamengo, protagoniste dell’ultimo atto della massima competizione continentale. Sfida tutta brasiliana quella di questa sera alle ore 22 italiane: in semifinale, i biancoverdi hanno messo a referto una rimonta clamorosa contro il Ldu Quito, mentre i rossoneri sono riusciti ad avere la meglio sul Racing Avellaneda. La sfida è raccontata dalla Bbc
Il dominio di Flamengo e Palmeiras sulla Libertadores
Quando è iniziata la Copa Libertadores di quest’anno, ci siamo posti una domanda: qualcuno può fermare il dominio brasiliano? La risposta è stata un netto “no”. Questa sarà la settima vittoria brasiliana consecutiva, perché la finale, come le altre quattro in questo periodo, è un evento tutto brasiliano. È diventata un’abitudine, quasi una certezza aritmetica. E non solo perché la finale, per la quarta volta in cinque anni, è un affare interno. Ma perché Flamengo e Palmeiras, nei fatti, hanno scritto una nuova geografia del potere nel continente. Chiunque si aggiudichi la vittoria diventerà la prima squadra brasiliana a sollevare il trofeo quattro volte, e quasi tutti questi trionfi sono arrivati in questo recente periodo di dominio.
All’inizio del 2019 avevano vinto un titolo a testa, il che significa che, incluso quest’anno, Flamengo o Palmeiras hanno conquistato la Libertadores in cinque delle ultime sette stagioni. É la stessa musica anche in Brasile, dove i due club hanno trasformato il campionato in una monarchia bipolare. La situazione è simile anche nel campionato nazionale. Le due squadre si sono affrontate testa a testa per diventare campioni brasiliani, con il Flamengo che ha perso terreno negli ultimi giorni. A due giornate dalla fine, il Palmeiras è in vantaggio di cinque punti… i due si sono divisi il titolo in sette delle ultime dieci stagioni.
Flamengo e Palmeiras due modelli, una rivalità moderna
Il Flamengo domina perché è enorme: per storia, per tifo, per economia. Il Palmeiras perché è lucido, ben gestito, solido. Due percorsi diversi che portano allo stesso punto: essere i migliori. Una volta che il denaro ha iniziato ad affluire nel calcio brasiliano… era praticamente inevitabile che il Flamengo emergesse. Si tratta del club con il seguito più trasversale del Paese, capace di trasformarsi negli anni ’30 da simbolo dell’élite a squadra del popolo, grazie alla radio che diffuse il mito rossonero in tutto il Brasile.
Il Palmeiras, con radici italiane e una gestione moderna, ha invece costruito un modello perfetto: vendere talenti, reinvestire, mantenere competitività. C’è una somiglianza nel modello dei club: produrre e vendere giovani stelle e utilizzare i proventi per finanziare una squadra con profondità e qualità. Se non altro, il Palmeiras ha fatto meglio… Il Palmeiras ha incassato Estevao, Endrick, Luis Guilherme e Vitor Reis.
Dal mercato alle panchine: risorse e idee
Le due squadre oggi comprano dall’Europa, non il contrario. Quest’anno il Flamengo ha ingaggiato Jorginho, Danilo, Emerson Royal, Saul e Samuel Lino… Il Palmeiras ha acquisito Carlos Miguel, Ramon Sosa, Andreas Pereira e Vitor Roque. Sul terreno tattico, la finale è anche un duello tra due allenatori destinati a segnare un’epoca: Filipe Luis, il debuttante brillante, e Abel Ferreira, ormai un monumento del Palmeiras. Filipe Luis… intelligente e loquace… sembra destinato ad avere un futuro brillante. E questo vale anche per l’omologo Abel Ferreira… C’è molto del giovane José Mourinho in lui.
Gli ultimi precedenti, i nodi tattici
L’ultimo scontro diretto ha sorriso al Flamengo. Ha avuto meno possesso palla e meno tiri, ma ha vinto 3-2, e forse in modo più convincente di quanto il risultato suggerisca. Ma oggi sarà diverso. Le assenze pesano, e i piani partita cambieranno. Pedro non ci sarà. Gonzalo Plata è squalificato. Il Palmeiras, dal canto suo, potrebbe coprirsi, cercare la transizione, giocare sul talento verticale di Vitor Roque. Il calendario del calcio brasiliano è folle… I giocatori sono ormai allo stremo… La partita, quindi, potrebbe rivelarsi logorante… Ma qualunque cosa accada, sarà spettacolare, storica e in tutto il Sud America sarà ricordata a lungo.











