Infantino si fa un selfie davanti alla bara di Pelé. Il Telegraph: «Come un qualunque idiota di Instagram»
"E' un comportamento stranamente insulso, e non è la prima volta. Siamo oltre i livelli, forse, di «mi sento un migrante. Mi sento un gay»"

"E' un comportamento stranamente insulso, e non è la prima volta. Siamo oltre i livelli, forse, di «mi sento un migrante. Mi sento un gay»"


Nell'intervista a Globoesporte: "Giocavo fino all'alba, mangiavo male, dormivo poco. Ho perso in prestazioni e sono ingrassato. È stata l'unica volta in cui mi sono allontanato dalla mia forma fisica"

Lo "sciopero" dei laziali verrà sospeso proprio in occasione del match di domani sera. "L'obiettivo è toccare almeno i 55.000 spettatori"

Damascelli contro il premio della Regione Lombardia. E Savelli rincara: "Chiedere scusa dopo una simulazione dovrebbe essere la normalità di uno sportivo maturo".

"L'incontro è previsto per la settimana prossima: pronti 200 milioni da investire. A bloccare la candidatura dell'impianto è la mancata convergenza di De Laurentiis. Il patron vuole costruire un proprio stadio"

Damascelli sul Giornale sottolinea che quella del tecnico del Napoli è forse la vera incognita e curiosità di questo week end di Serie A

Repubblica riporta oggi il bel gesto del club azzurro che prima dell'inizio gara vuole accendere i riflettori sulla fondazione dedicata al bambino.

I primi 2 gol sono arrivati contro Roma e Torino. Corsport: "L'obiettivo primario, firme a parte, sarà battere il Lecce. Ma vincere con un gol di Alisson, per il brasiliano, significherebbe perfezione. Nessuno, nell'era dei tre punti, ha mai segnato nelle prime 3 disputate al Maradona"

Il Corsport anticipa la formazione del Napoli contro il Lecce (oggi ore 18 al Maradona). Dopo cinque partite, torna McTominay: sarà in panchina

Su Repubblica Maurizio Crosetti si diverte con la trovata della Regione Lombardia: per Bastoni sarebbe meglio il silenzio, questa rosa camuna può fargli più male che bene.

Repubblica: a lui e Gilmour Conte affida la mediana contro il Lecce. Lobotla non ce la fa. Panchina di extralusso con De Bruyne e McTominay

"Mi è stato molto vicino quando mi sono infortunato, sia la prima che la seconda volta. Mi mandava messaggi, mi chiamava in ospedale sia lui che la moglie. Gestisce la squadra come un padre di famiglia".

"Il dubbio principale riguarda la durata del contratto (un anno con opzione per il secondo o direttamente due), ma non l'esito positivo delle discussioni"
Niente di niente è davvero sacro? E chi è che davvero vuole un selfie con Infantino? Se lo chiede il Telegraph commentando la foto che ha “indignato” il web e non solo: il selfie che Infantino s’è fatto davanti alla bara di Pelé. Una roba che nemmeno Salvini.
“Nessuno sembra opporsi al presidente della Fifa e agli amici che registrano il loro dubbio ricordo – scrive il Telegraph – Tuttavia, quelli più vicini alla bara, a pochi passi di distanza, appaiono solenni. Una donna è confortata mentre piange sulla spalla di un’altra”.
“Il primo ministro danese Helle Thorning-Schmidt è stato criticato per il suo selfie sorridente al funerale di Nelson Mandela nel 2013, affiancato da David Cameron e Barack Obama. In effetti, sarebbe sbagliato pretendere che il lutto in tutto il mondo corrisponda alle aspettative di quieta riflessione”.
Per il giornale inglese quello di Infantino “è un comportamento stranamente insulso, e non per la prima volta“. Siamo oltre i livelli, forse, di “mi sento un lavoratore migrante. Mi sento gay”.
Il giudizio del Telegraph su Infantino è tranciante: “La missione spesso ripetuta di Infantino è rendere il calcio veramente globale. Da un lato questi appelli all’unità mondiale sono ammirevoli. Dall’altro, sono banali come We Are The World”.
“«Il calcio unisce il mondo», è il nome di una delle sciocche campagne promosse dalla Fifa in Qatar. Infantino sta facendo buoni progressi perché il mondo sta arrivando a una conclusione unanime su di lui: è molto simile a qualsiasi altro idiota con un account Instagram”.