Lukaku, rientro a Napoli fissato per il 20 aprile

SportMediaset riporta la data per il ritorno del figliol prodigo. Separato in casa, ma a distanza. Tra una settimana il tavolo della pace (o della guerra) con Antonio Conte. Un investimento milionario appeso a un filo.

Lukaku

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku

Lontano dagli occhi, lontano da Castel Volturno, e soprattutto lontano dalle direttive della società. Il mistero buffo dell’attaccante belga si arricchisce di un nuovo capitolo fatto di silenzi, rinvii e diplomazie sotterranee. Quanto durerà ancora questo esilio dorato e volontario nelle Fiandre? Quando rivedremo a Napoli l’uomo che doveva essere il perno inamovibile del sistema di Antonio Conte e che invece, tra acciacchi e malumori, si è trasformato in un rebus clinico e disciplinare che sta facendo impazzire i vertici del club? SportMediaset ci racconta l’ultima:

“Tendenzialmente ancora una settimana in Belgio. Rientro previsto a Napoli, se il lavoro di recupero proseguirà secondo la tabella stabilita, il 20 aprile. Lukaku che da prime valutazioni personali avrebbe dovuto fare rientro a Castelvolturno tra venerdì e sabato scorso resterà dunque ad Anversa ancora una settimana”.

L’orologio di Big Rom

Ecco, appunto. L’orologio di Big Rom sembra funzionare con un fuso orario tutto suo, impermeabile alle scadenze altrui. Mentre a Napoli si gioca, si suda, si lotta e si cerca di restare aggrappati alle aspettative, lui prolunga il suo personale ritiro spirituale e fisioterapico ad Anversa. La società aspetta, mastica amaro e nel frattempo si deve accontentare di leggere i bollettini medici a distanza, come si fa con i parenti lontani. 

“L’attaccante svolge quotidianamente un programma definito nei minimi particolari tra allenamenti personalizzati e riabilitazione per superare l’infiammazione all’anca.”

 Il rientro fisico a Napoli coinciderà con la resa dei conti: un faccia a faccia inevitabile tra il giocatore, la dirigenza e un Antonio Conte che, conoscendone l’intransigenza, non deve aver digerito benissimo questa gestione da “libero professionista” della convalescenza da parte del suo pupillo. Il Napoli aspettava Lukaku a Castel Volturno lo scorso 31 marzo, ma il belga ha scelto l’esilio volontario ad Anversa per curare la famigerata infiammazione all’anca, snobbando il rientro. Un affronto che De Laurentiis non ha digerito, rispondendo con un comunicato al vetriolo: minacce chiare di multe salatissime e lo spettro concreto di finire fuori rosa a tempo indeterminato.

 Il verdetto arriverà tra sette giorni: al centro sportivo andrà in scena il faccia a faccia definitivo tra Lukaku, Conte e i vertici del club per decidere se ricucire lo strappo o dirsi addio nel peggiore dei modi.

Studente di ingegneria informatica, curioso e determinato, con una forte voglia di imparare e mettersi alla prova. Appassionato di tecnologia, sport e lettura, unisco studio, allenamento e progetti personali con l’obiettivo di crescere sia professionalmente che umanamente.

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