Lotito sul presidente Figc: “Non è questione di nomi, ci vuole la nomina di un commissario”
"Le elezioni vengono indette con la legge 91 del 1981, una legge di 45 anni fa e fin quando c'è quella legge il sistema…"

Roma 10/01/2024 - Coppa Italia / Lazio-Roma / foto Image Sport nella foto: Claudio Lotito
L’ex Coni Giovanni Malagò ha ottenuto che 18 club su 20 di Serie A lo appoggiassero per la candidatura alla presidenza della Figc. Tra i patron che lo hanno appoggiato maggiormente ci sono stati Beppe Marotta dell’Inter e Aurelio De Laurentiis del Napoli. Contraria invece la Lazio di Claudio Lotito che lo ha annunciato con una breve dichiarazione all’uscita dall’odierna Assemblea di Lega in cui la Serie A ha individuato in Giovanni Malagò il proprio candidato in vista delle prossime elezioni federali del 22 giugno.
Questo il pensiero di Lotito ai giornalisti presenti: “Le elezioni vengono indette con la legge 91 del 1981, una legge di 45 anni fa e non va bene”.
Lei ha un nome diverso? “Non è il nome. Il nome non c’entra niente. Se una cosa non funziona va ristrutturata no? Ripeto, c’è una legge di 45 anni fa, fin quando c’è quella legge il sistema… Va ridisegnato tutto, ci vuole la nomina di un commissario”.










